Crisi dietro l’angolo? Dipende da Renzi mentre la maggioranza fa quadrato attorno a Bonafede

La mozione di sfiducia, depositata in Senato dal centrodestra sul ministro della giustizia Alfonso Bonafede, potrebbe essere lo strumento per il “redde rationem” del Governo.

Dal transatlantico del parlamento giungono voci che non è un “bluff” e assicurano che Italia Viva è sul piede di guerra.

Se entro mercoledì, non ci sarà un chiarimento con il premier Giuseppe Conte ogni scenario è aperto e “Conte non dia per scontato che tanto votiamo contro“.

C’erano delle questioni aperte sulle quali tornare il decreto rilancio, le Regioni, le riaperture ma pensiamo che il premier debba anche farsi carico della tenuta del suo governo.

Non si illuda che il nostro sia un finta per avere una contropartita e che i rapporti si sono di nuovo interrotti. “Conte è scomparso”.

Si vota mercoledi 20 al Senato, dove i 17 senatori di Italia Viva, che non ha ancora sciolto la riserva sul voto, sono determinanti per la tenuta del Governo.

Il gruppo dei senatori di Italia Viva,

Sfiduciare il capo delegazione M5s vorrebbe dire far saltare il governo. Matteo Renzi ancora non ha sciolto la riserva e, raccontano da Italia Viva, che nel gruppo più d’uno sarebbe tentato dall’amo gettato da Emma Bonino. La senatrice di +Europa ha infatti presentato una sua mozione di sfiducia a Bonafede, che si aggiunge a quella del centrodestra.

Voi che idea vi siete fatti? Vi leggo con grande attenzione, come sempre”. Così Matteo Renzi, nell’e-news, si rivolge ai suoi sostenitori in vista del voto sulla sfiducia al ministro della Giustizia. Probabilmente le intenzioni di voto del gruppo al senato di Italia Viva si capiranno proprio in aula dall’intervento del ex Premier.

In questo scenario potrebbero essere determinanti, visti i numeri ballerini, i voti del palermitano Davide Faraone e della catanese Valeria Sudano .

Ma dai vertici dei cinque stella fanno quadrato a difesa del Ministro con il il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi che dichiara “Mi aspetto che la maggioranza voti compatta

Le questioni che riguardano la maggioranza si discutono all’ interno della maggioranza, quello è il contesto. Se qualcuno intende strumentalizzare questa mozione di sfiducia delle opposizioni per ottenere altro, si assumerà la responsabilità delle conseguenze”

Non c’è pace per Conte anche se il Presidente della repubblica è in preallerta in caso che il braccio di ferro tra le varie anime del Governo non trovi soluzione che in molti auspicano nelle dimissioni del Ministro Bonafede prima del voto in aula..