Battiati, 70.000 euro per una palestra comunale ancora chiusa e “inaccessibile” alla scherma

Il comune di Sant’Agata Li Battiati vanta una stella olimpionica come Rossella Fiamingo, eppure sembra dimenticarlo. Pare infatti che la nuova palestra comunale, annessa al Circolo didattico Largo Perlasca, non ospiterà la scherma. O almeno così risulta dal neo progetto dell’impianto, chiuso da due anni per lavori di messa in sicurezza che non sono mai stati terminati. Progetto per il quale il maestro Sperlinga della Methodos, scuola di scherma in cui è tesserata la Fiamingo, non è mai stato avvisato né coinvolto, nonostante proprio in quella palestra, prima che venisse chiusa, abbia fatto allenare i suoi ragazzi dodici anni e per contratto abbia il diritto di fruirne per altri tre. Ma il comune di Battiati non ha considerato questo “piccolo” particolare e con delibera dello scorso 17 marzo (vedasi il documento in calce) ha approvato il progetto senza nemmeno consultare Sperlinga.

In ogni caso passerà del tempo prima della riapertura della palestra comunale. Due anni fa veniva chiusa per mancanza di aerazione, illuminazione naturale e uscite di sicurezza. Veniva dichiarata, cioè, inagibile. Da qui la stesura di un progetto per la messa in sicurezza dell’impianto, autorizzato dal comparto dei Vigili del Fuoco, e l’inizio dei lavori. Con 400.000 euro di finanziamenti il comune si impegnava a rispristinare la palestra comunale ed altri impianti sportivi scolastici di Battiati.
Risultato? A lavori ultimati, e perfettamente conformi al progetto, i Vigili del Fuoco negavano l’autorizzazione ad aprire la palestra. Secondo loro il progetto andava modificato. Quello che loro stessi avevano approvato inizialmente. Situazione paradossale, che ha ritardato l’apertura dei locali e lasciato per strada chi lì si appoggiava per allenarsi. Come la Methodos, che, dicevamo, ha diritto a fruirne per altri tre anni. Ma Sperlinga, lo sappiamo, ha allestito una sala di scherma in casa sua in attesa della riapertura dell’impianto comunale.

Ebbene, dopo due anni non è cambiato nulla. Per i nuovi lavori il comune ha dovuto chiedere altri 70.000 euro di finanziamenti, come da delibera del 17 marzo 2020. Lavori che, visto l’attuale momento storico, non si sa ancora quando e se cominceranno.

Il punto è che del nuovo progetto la Methodos non ha mai saputo nulla. Ed è qui che sorgono i dubbi: perché tenere fuori una società sportiva che ha il diritto di usare la palestra? Perché trascurare una realtà che vanta una stella olimpionica e che fa bene al nome di Battiati? Qual è la posizione dell’amministrazione comunale verso la scherma? Resta un mistero. L’ennesimo di questa vicenda legata alla palestra comunale.

Delib.GMn.28del17.04.2020