Fase 2 in Sicilia, la nuova ordinanza: tra maggiore autonomia e ulteriori restrizioni

Abbiamo cercato di coniugare l’esigenza improntata a prudenza con la necessità di consentire un’attività remunerativa. Naturalmente tutto questo è affidato al senso di responsabilità di ciascuno di noi”. Con questo spirito, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha firmato domenica sera quell’ordinanza che da ieri regola la prosecuzione della fase 2 in Sicilia. Chiedendo anche maggiore autonomia rispetto al Dpcm varato dal Governo, ogni governatore ha potuto modellare questa seconda ondata di riaperture a seconda del territorio in questione, dividendo l’opinione pubblica sulle nuove regole e le ulteriori restrizioni.

DAL 18 MAGGIO

In Sicilia le mascherine rimangono obbligatorie, tanto al chiuso quanto all’aperto, eccetto che per i bambini sotto i sei anni, i soggetti diversamente abili e durante l’attività motoria (si deve però mantenere sempre la distanza di sicurezza). Da ieri, di buon mattino, hanno potuto riprendere le attività bar, ristoranti e negozi al dettaglio, così come barbieri, parrucchieri e centri estetici: rimane l’obbligo della distanza di sicurezza e di prenotazione, mentre i commercianti devono poter fornire i guanti all’ingresso; tutte le attività rimarranno inoltre chiuse la domenica e nei giorni festivi, tranne farmacie, edicole, bar, ristorazione e fiorai; i commercianti sono altresì autorizzati a prolungare l’orario di apertura fino alle 23.30, e a rinunciare al giorno di chiusura settimanale. Riaperte anche le chiese, dove già ieri sono state celebrate alcune messe. Al via da ieri anche gli spostamenti interregionali, ma fino al 3 giugno non sarà possibile recarsi fuori dalla Sicilia se non per motivi urgenti, di lavoro o salute. Consentite anche le attività turistiche, alberghiere ed extralberghiere, e sono autorizzate le attività propedeutiche all’apertura degli stabilimenti balneari (la cui data d’apertura rimane da definire). Rimangono invece invariate le norme per chi arriva in Sicilia da altre regioni: bisogna registrarsi sul sito, rispettare l’isolamento domiciliare e successivamente sottoporsi al tampone.

PROSSIME RIAPERTURE: 25 MAGGIO E 8 GIUGNO

A partire dal 25 maggio, la Regione Siciliana ha predisposto la riapertura di palestre, piscine, musei, parchi archeologici, archivi storici e biblioteche, sempre nel rispetto delle linee guida e con divieto di assembramento. Dall’8 giugno, invece, saranno autorizzate anche le attività di catering, così come manifestazioni, eventi, spettacoli e congressi nel rispetto del distanziamento sociale. A far discutere nelle ultime ore è però la decisione del presidente Musumeci di voler riaprire dall’ 8 giugno non solo teatri e cinema all’aperto, ma anche le discoteche: queste dovranno seguire delle apposite linee guida regionali, che verranno rese note nei prossimi giorni, ma il divieto di assembramento rimane vigente in qualunque caso.