Definivano Ruggero Razza il “bambino” e l’assessore replica: “Quadro impietoso”

“La storia personale e le pubbliche considerazioni di tante istituzioni su alcuni dei soggetti coinvolti, a partire dal dottor Candela (nella foto), stonano con le risultanze di questa attività investigativa. E per questo la vicenda lascia ovviamente attoniti. Ma saranno immediati, già questa mattina, tutti i provvedimenti conseguenti”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, commentando l’operazione della Guardia di Finanza su un presunto giro di mazzette che ha portato all’arresto di dieci persone, tra cui l’attuale commissario per l’emergenza Covid 19 in Sicilia Antonio Candela.
“Il quadro disvelato dalle indagini della Guardia di Finanza – prosegue – è impietoso e fa rabbia. Poco importa che siano fatti risalenti nel tempo al 2016.

Tra gli indagati spunta il nome del deputato regionale Carmelo Pullara, 48 anni di Licata, vice presidente della Commissione Salute e servizi sociali e sanitari dell’Ars nonché membro della Commissione Antimafia Regionale.  Pullara è stato eletto nella lista “Idea Sicilia popolari e autonomisti Musumeci presidente”.

Pullara (già sfiorato dall’inchiesta antimafia “Assedio”) è accusato di turbativa d’asta perchè avrebbe chiesto un favore per una ditta al direttore generale dell’Asp di Trapani Fabio Damiani, in cambio di un sostegno alla nomina di quest’ultimo ai vertici dell’ufficio sanitario.