“Non siamo codici, la Regione ci ascolti…”, la protesta dei lavoratori stagionali del turismo

Riceviamo e pubblichiamo questa nota stampa dei lavoratori stagionali del Conprensorio Taormina-Giardini Naxos, conosciuti anche come “I ragazzi in piazza”.

È giunto il momento che la Regione Sicilia prenda posizione: o con Noi o senza di Noi.
Chiediamo l’appoggio e il sostegno alla nostra battaglia per i Nostri Diritti e contro l’emarginazione sociale che subiamo da decenni e che in questo periodo delicato di emergenza è venuta fuori in tutta la sua deplorevole ingiustizia.
Noi Cittadini, Lavoratori del turismo, insieme pretendiamo Pari Dignità.
La stessa Dignità sociale che lo Stato assicura a ogni altra occupazione professionale.
La Regione Sicilia in qualità di Istituzione, direttamente coinvolta, è in dovere di schierarsi. O con Noi. O senza di Noi
Chiediamo in altresì modo:

1) il riconoscimento di nuove forme di sostegno e aiuto che possano coprire, nella totalità del tempo, il danno causato dall’emergenza che ha messo di fatto in ginocchio l’intero comparto e un’intera categoria ovvero numerose famiglie ritrovatesi senza lavoro ed entrate economiche.
Si auspica una riforma delle attuali condizioni Naspi in previsione dell’autunno/inverno 2020/21;

3) il rispetto delle attuali condizioni contrattuali previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) e la reale tutela dei diritti dei lavoratori del turismo, nell’impegno dello Stato in una lotta senza quartiere contro i trasgressori e il lavoro in nero.

Firmato: Lavoratori Stagionali Taormina e Giardini Naxos. “I Ragazzi in Piazza”