Il mondo della notte è al collasso e si mobilita: tutti in piazza sabato 30 maggio

“Dobbiamo riaprire, non ce la facciamo più..”. Il grido è unanime: dalle Alpi alla Sicilia. E per questa ragione si riuniranno tutti sabato 30 maggio alle ore 10,00 in piazza del Parlamento a Palermo per far sentire la loro voce e chiedere alle istituzioni di trovare insieme una soluzione che possa far ripartire il mondo dell’intrattenimento serale e della movida, così da riportare al  lavoro tanti operatori del settore.

Va ricordato che il comparto è costituito da numerose figure professionali, produce annualmente in tutta Italia un indotto di miliardi di euro ed a seguito dell’emergenza Covid-19 è stato il primo a fermarsi e dunque a sospendere le attività.

Dal 23 febbraio in sostanza il mondo della notte si è fermato. Deejay, cantanti, musicisti, band, ballerini, camerieri, barman, addetti alla sicurezza e migliaia di altre persone, che ruotano attorno al mondo delle discoteche e dei locali notturni, hanno perso il lavoro. Molti, troppi a dire il vero, non hanno ricevuto sussidi o ammortizzatori sociali e non ce la fanno più andare avanti. La situazione è complicata. La manifestazione rispetterà tutte le norme di sicurezza, i partecipanti indosseranno le mascherine e manterranno il distanziamento sociale, a conferma che imprenditori, liberi professionisti e dipendenti del settore chiedono un confronto pacifico con le istituzioni. Insieme, in sinergia per restituire lavoro e dignità a quasi centomila operatori del settore.