Bertolaso in Sicilia, Fava “bacchetta” il presidente Musumeci e chiede: “Ha fatto la quarantena come gli altri?”

Bertolaso in Sicilia. Per i fatti suoi? Forse. Amante del mare, ha ormeggiato la sua barca a Trapani. Ha pure pranzato col presidente Nello Musumeci. Tanto che qualcuno ha pure ipotizzato l’affidamento del ruolo che fino alla scorsa settimana è stato di Antonino Candela (ccordinatore regionale emergenza Covid). Immediato l’intervento del deputato regionale Claudio Fava che ha postato quanto segue sui social.

Dalla stampa apprendiamo che la visita in Sicilia di Bertolaso sarebbe riconducibile esclusivamente a questioni personali e pertanto, come ogni cittadino che vuole entrare nel territorio regionale, avrebbe dovuto rispettare le stringenti disposizioni emanate dal presidente della regione in merito alla quarantena obbligatoria. A rendere ancora più incomprensibile quanto avvenuto c’è anche l’incontro informale a pranzo con lo stesso presidente della Regione. In una situazione che sta causando enormi disagi a tutti e nelle stesse ore in cui Musumeci si mostra inflessibile sulle procedure di riapertura del territorio regionale, una simile disparità di trattamento appare come uno schiaffo alle migliaia di cittadini siciliani rientrati nell’isola e costretti, ancora oggi, a restare isolati in quarantena per due settimane o anche oltre in attesa dei tamponi.”

 A porre dunque la domanda è il presidente della commissione Antimafia dell’Ars Claudio Fava che ha pure presentato un’interrogazione sulla vicenda legata alla presenza di Guido Bertolaso nell’Isola.