Ci meritiamo l’allegria e la socialità: Conte ottimista oltre ogni limite…

Il presidente del Consiglio, alle 18 di oggi 3 giugno, con una lunga conferenza stampa, annunciata già nel primo pomeriggio tramite i suoi canali social, ha fatto il punto sullo stato dell’arte dell’emergenza Covid19. L’intervento del premier coincide con il primo giorno di riapertura dell’Italia, dopo quasi tre mesi di chiusure a causa dell’emergenza da Coronavirus.

Abbiamo l’occasione storica di ridisegnare l’Italia e colgo in giro l’entusiasmo e una socialità ritrovata“, osserva il Premier spiegando che “la strategia del governo” sta ottenendo risultati.

Ora un nuovo inizio e dobbiamo agire nel segno dello spirito del 2 giugno, nel segno della condivisione” ha ribadito Conte . «A distanza di circa un mese dal famoso 4 maggio, possiamo dire con prudenza e chiarezza che i numeri sono incoraggianti», ha riaffermarto il premier. «Gli ultimi monitoraggi non segnalano situazioni critiche».

Conte ha poi lanciato ancora un monito per la socialità sicura: «Ci meritiamo l’allegria e la socialità, ma se siamo tra i primi a ripartire in Europa è perché abbiamo accettato tutti insieme di compiere dei sacrifici. Manteniamo la distanza di sicurezza e teniamo le mascherine».

Ma vediamo i temi trattati nel loro dettaglio :

Riforma fiscale

Serve una seria riforma fiscale. Bisogna rimettere mano al fisco” ha detto Conte,”L’ultima riforma fiscale – ha spiegato il premier – è di cinquanta anni fa: serve una reale progressività coniugando lotta al sommerso per restituire risorse a tutti i contribuenti. Sicuramente ci metteremo nella condizione di fare pagare tutti e tutti meno“.

La scuola

Per quanto riguarda la riapertura delle scuole, Conte ha fatto eco alle anticipazioni di Lucia Azzolina: «Sicuramente a settembre si riaprirà, dobbiamo fare di tutto per assicurare ai nostri studenti il ripristino di una fase di normalità».

Recovery Plan

Sul Recovery plan “è in gioco la credibilità del sistema Italia” ha detto Conte , ricordando i finanziamenti messi a disposizione dall’Europa per sostenere i Paesi colpiti dal coronavirus. Il presidente del Consiglio ha spiegato che i provvedimenti economici varati finora “sono solo l’inizio” del lavoro e stiamo lavorando anche a degli strumenti che ci consentano di attingere a un’anticipazione più consistenti dei fondi”. Ha poi nominato i bonus e gli strumenti che il governo ha usato e userà per venire in aiuto ai lavoratori e ai cittadini nel momento di crisi economica. «Dobbiamo tornare a intervenire con nuove misure ancora più efficaci», ha detto Conte. «Ma deve essere anche l’occasione per rinnovare l’Italia e superare i problemi strutturali che si trascinano da tempo. Bisogna investire nell’innovazione, nella ricerca e nel sostenibile».

La mano tesa all’opposizione parlamentare

Non intendo queste risorse che arrivano dall’Unione europea come un tesoretto di cui deve disporre il governo in carica, questo confronto si aprirà con la maggioranza ma anche con l’opposizione. Si tratta di un patto per la rinascita, progetti che decideremo insieme. “È giusto che ci sia una partecipazione di tutte le forze e quindi anche dell’opposizione” ha detto Conte.

Messaggio all’Austria: no alle misure discriminatorie

No a misure discriminatorie nei confronti dell’Italia. Non vorrei che l’Italia pagasse la trasparenza dimostrata. Queste misure non sono accettabili. Non è giustificata l’iniziativa degli amici d’Oltralpe” ha detto Conte, parlando della decisione dell’Austria di chiudere ancora i confini all’Italia.

Il tema scottante della concessione ad Autostrade

C’è una procedura di revoca. Ci sono tutte le condizioni per procedere“. Così il premier Giuseppe Conte parlando del ‘dossier’ Autostrade. “Le prospettive di transazione in atto non sono compatibili con l’interesse del Paese“, afferma il presidente del Consiglio ricordando che una prospettiva simile deve “avere un vantaggio per il concedente” della concessione e spiegando che c’è una valutazione in corso con i ministri competenti.

Lo scontro con Confindustria

Il governo fa più danni del virus? “Un’espressione infelice che rimandiamo al mittente“. Così il premier Giuseppe Conte, parlando dell’espressione usata dal presidente di Confidustria Bonomi. “Abbiamo responsabilità di governo“, afferma il presidente del Consiglio, ritenendo che da Confindustria arriveranno “progetti lungimiranti“.

Il contrasto alla criminalità organizzata

Dobbiamo evitare che ci siano infiltrazioni criminali. Rafforzerò i controlli e i protocolli Antimafia ma poi subito dopo i controlli non ci saranno motivi per procedere al rallentatore. La Corte dei conti dovrebbe chiamare per rispondere di responsabilità chi ha ritardato i lavori” ha detto Conte parlando del DL semplificazione e della necessità di sbloccare i cantieri.

Lo svolgimento delle manifestazioni

La manifestazione del centrodestra di ieri? “È chiaro che abbiamo ben superata la fase più acuta. È giusto manifestare le critiche, anche contro il governo, ma auspico che tutto avvenga seguendo le norme di precauzione. La libertà di manifestare contro il governo è il sale della democrazia, ma si faccia rispettando le precauzioni minime. Non si torni ai contagi” ha detto Conte.

(fonte foto Ansa.it)