Tornare al ristorante o in pizzeria dopo il lockdown? Si può, e in piena sicurezza…

Ogni settore ha ripreso come meglio poteva, sfruttando le risorse economiche di cui dispone e seguendo i protocolli di sicurezza alla lettera. Ma gli italiani sono davvero pronti a tornare al ristorante, ad uscire per mangiare una pizza in compagnia di amici e parenti? Sembra proprio che vi siano pareri discordanti. Se infatti c’è chi non vede l’ora di tornare nella sua pizzeria preferita, c’è ancora chi non si sente pronto ad uscire affatto o con la stessa frequenza dell’era pre-Covid.

Mentre gli italiani rispondono all’appello dei ristoratori con timore, ristoranti e pizzerie li attendono però “a braccia aperte” e in assoluta sicurezza. Ogni ambiente viene infatti sanificato e igienizzato, così come tavoli e sedie alla fine di ogni pasto. Molte attività chiedono di prenotare in anticipo, specificando numero di persone e orario, anche per questa ragione. Per garantire il distanziamento sociale, ogni attività ha collocato tavoli e sedie ad una distanza di almeno 1 metro, riducibile nel caso in cui vi siano ulteriori barriere fisiche a separarli. È anche vero però che ogni ristorante, pizzeria o location dispone di spazi variabili tanto all’esterno quanto all’interno. Così che, mentre un ristorante di piccole dimensioni deve sacrificare ogni giorno molti posti a sedere per garantire le distanze di sicurezza, una location per eventi come Parco Villa del Grado a Catania può gestire la disposizione dei tavoli più “liberamente”, come sottolineato dalla responsabile Valeria Barbaro: “La nostra è una location per eventi che la sera offre anche il servizio di ristorante e pizzeria, che dispone di un giardino di 3000 metri dove la distanza fisica è praticamente naturale. Il tutto tra piante secolari e godendo della meravigliosa vista della villa, simbolo del Liberty catanese; insomma i clienti possono gustare i nostri piatti sentendosi al sicuro”.

Per i prossimi mesi, però, nessun buffet in vista e nessun menù o carta dei vini cartacei: si adottano così metodi alternativi come menù monouso, app, social network e cartelli/schermi. Insomma, tutto viene quotidianamente studiato nei minimi particolari per far sì che a prevalere, una volta varcata la soglia del ristorante, siano sempre sicurezza, tranquillità e buon gusto.