Lo scivolone (e le scuse) del consigliere leghista Alessandro Coco

Acireale – piovono critiche sul consigliere comunale della Lega Alessandro Coco per una frase scritta su facebook.

“Gli antifa sono merde, negli Usa come in Italia. Spero Trump abbia il coraggio di trattarli come meritano, facendo sparare ad altezza merda”.

Queste le parole con cui il consigliere comunale leghista di Acireale, Alessandro Coco ha commentato un video su facebook degli scontri tra sedicenti manifestanti antifa, forze dell’ordine e civili.

Parole forti, pesanti, quelle scritte dal leghista acese che non sono passate inosservate alla comunità del web, subito pronta a far notare al consigliere comunale l’infelicità dell’affermazione, in virtù anche della posizione istituzionale ricoperta.

Dopo aver inizialmente sottovalutato la questione, rispondendo ironicamente a quanti gli chiedevano scuse e dimissioni, il leghista ha fatto un passo indietro:

«Ero particolarmente scosso dalle notizie che arrivano da miei amici e parenti negli USA», ha scritto Coco dopo aver rimosso il commento tanto criticato.

«Il mio commento, assolutamente eccessivo e inopportuno è stato dettato dalla rabbia del momento» ha affermato in maniera pentita.

Le scuse del consigliere però sembra non siano bastate a placare gli animi di quanti lo hanno reso un capro espiatorio, mettendolo al centro di un clima di odio che da tempo ormai pervade la Penisola ed il web.

Rabbia e cattiveria si stanno riversando infatti attraverso i social sul consigliere acese da ogni parte della nazione, seguendo uno stile non lontano dalle affermazioni di cui lo stesso Coco si è detto pentito.

Il commento infelice di Coco è stato infatti ripreso da numerose pagine facebook seguite a livello nazionale e con il pretesto di condannare la violenza fisica e verbale che la frase del consigliere avrebbe legittimato, in tanti stanno dando adito ad altra violenza, rischiando così di innescare un meccanismo malato difficile da interrompere.