Consiglio Comunale di Catania, ok alla richiesta di aiuti economici attraverso la risoluzione Stato-Regione

Il  Consiglio comunale ha approvato nella seduta di apertura di mercoledì, proseguita giovedì, una risoluzione, un ordine del giorno e una mozione.
L’Aula, presieduta da Giuseppe Castiglione (sempre in prima linea, sempre pronto ad ascoltare tutti…), ha dato il via libera alla risoluzione riguardante la richiesta a Stato e Regione di maggiori aiuti ai Comuni, con interventi immediati sui bilanci gravati da forti impatti economici per l’emergenza Coronavirus. Il documento, presentato dal consigliere Enzo Bianco e dai consiglieri di tutti i gruppi consiliari ad eccezione del gruppo M5S, è stato approvato con 17 voti favorevoli, su 22 presenti, 5 astenuti. Assenti 5 consiglieri comunali nella seduta di mercoledì 10 giugno: Andrea Barresi, Santi Bosco, Salvo Di Salvo, Salvatore Peci e Antonio Penna.
Tra le misure previste a livello nazionale, l’istituzione di un fondo speciale per i comuni di almeno 5 miliardi e un fondo straordinario per i comuni a vocazione turistica; la riduzione del fondo di svalutazione crediti ad almeno del 30%; lo snellimento e la sburocratizzazione di tutti i procedimenti amministrativi e il conferimento ai Sindaci dei necessari poteri per velocizzare le opere più importanti e la ripartenza dei cantieri. La Regione è chiamata a sostenere il bilancio dei comuni aiutandoli nella prosecuzione dei servizi ai cittadini e lo sviluppo del territorio.
L’ordine del giorno approvato  riguarda la redazione e presentazione in consiglio comunale del piano di utilizzo del demanio marittimo (Pudm), con la predisposizione della documentazione necessaria per la valutazione ambientale strategica (Vas), per l’accesso libero al mare. Il documento, presentato dalla consigliera Lidia Adorno e dal gruppo consiliare M5S, ha avuto l’ok di 14 consiglieri, su 22 presenti, con un contrario e 7 astenuti. Tra gli obiettivi previsti, il recupero del rapporto tra mare spiaggia e entroterra, la visibilità del mare, la riqualificazione e il  libero accesso al litorale, l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Nella seduta di giovedì 11 giugno, assenti qualcosa come 16 consiglieri, davvero un brutto segnale per la città e dunque per i catanesi: Barresi, Bianco, Curia, Di Salvo, Giuffrida, Giusti, Dario Grasso, Giovanni Grasso, Messina, Nasca, Nicotra, Parisi, Ricotta, Rotella, Saglimbene e Tomasello.
E’ stata infine approvata all’unanimità dei 21 consiglieri presenti, la mozione sull’introduzione del baratto amministrativo per il pagamento dei tributi da parte delle fasce più deboli danneggiate dall’emergenza Coronavirus. Si tratta di un documento congiunto presentato dai gruppi consiliari Forza Italia e Salvo Pogliese Sindaco, illustrato in aula dal primo firmatario Giovanni Petralia e Luca Sangiorgio. L’Amministrazione, sulla base dell’articolo 24 della legge 164 del 2014, è chiamata a elaborare un regolamento sul baratto amministrativo per i soggetti in serie difficoltà economiche, con progetti in vari ambiti, dalle manutenzioni alla pulizia di aree verdi e parchi pubblici, recupero aree gioco per bambini.