Turismo: aerei e treni operativi, Ncc e minibus fermi in garage…

Riceviamo e pubblichiamo da un grupo di piccoli imprenditori del settore turismo la seguente nota.

Da oggi anche in Italia sugli AEREI (cito letteralmente quanto divulgato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) “è consentito derogare al distanziamento interpersonale di un metro, nel caso in cui l’aria a bordo sia rinnovata ogni tre minuti, i flussi siano verticali e siano adottati i filtri EPE”.

Tralasciando il fatto che i filtri “EPE” nessuno sa cosa siano… filtri “HEPA” piuttosto…

Tralasciando il fatto che esistono già sul mercato tecnologie che permettono la sanificazione dell’aria di ricircolo sfruttando processi fotocatalitici innovativi, anche sugli autobus e minibus.

Ma è Possibile che nessuno in Italia si sia ancora accorto che gli Autobus da Turismo, tutti, hanno sistemi di ventilazione verticale esattamente come gli aerei e che, diversamente da questi, possono utilizzare esclusivamente l’aria proveniente dall’esterno, opportunamente filtrata, evitando il “ricircolo” (in mancanza dei sistemi sopra citati). Proprio in virtù di queste analisi negli altri stati è stato eliminata la restrizione.

L’Italia è rimasta di nuovo indietro, a discapito degli operatori. L’Italia è praticamente l’ultimo stato europeo in cui è ancora imposta una limitazione sull’occupazione degli Autobus Gran Turismo (peraltro con le consuete diversità ed eccezioni regionali che non fanno altro che complicare le cose), rendendo di fatto gli operatori Italiani incapaci di competere con quelli esteri, nè tanto meno di competere con gli operatori di altri comparti come quello aereo e ferroviario in qui queste limitazioni sono state abolite.

Durante l’ultimo incontro, oltre una settimana fa, con le associazioni di categoria, la Ministra Paola De Micheli aveva dichiarato che questo tema era al vaglio di un solerte Comitato Tecnico Scientifico, che avrebbe garantito informazioni certe e veloci. Ad oggi ancora nessuna notizia. Intanto la nostra attività continua ad essere completamente paralizzata, anche e soprattutto a causa di questa inaccettabile indifferenza e lentezza.

IL NOSTRO GOVERNO NAZIONALE E REGIONALE NON SOLO SI SONO DIMENTICATI DEL NOSTRO COMPARTO N.C.C. AUTO & BUS, INOLTRE NON STANNO FACENDO ASSOLUTAMENTE NULLA PER AIUTARCI A RIPARTIRE.
Al contrario di quello che ormai si dice che stanno stanziando miliardi al settore ancora un euro su conti correnti non è arrivato e siamo convinti che a settembre si conteranno i morti di fame da Covid 19.
Il mio invito hai sig deputati e onorevoli e uno fatevi un giro a bordo dei nostri mezzi auto, van, minibus, bus, Ncc e guardare cos’è oggi il nostro lavoro per offrire una Sicilia al top.