Asp Catania, chiusi gli uffici di assistenza domiciliare: “Non si può lasciar morire così la gente”

Nonostante la Sicilia stia per diventare una regione Covid Free, all’Asp del San Luigi di Catania continuano a restare chiusi alcuni uffici che dovrebbero garantire servizi di assistenza per anziani e disabili. A segnalarci la preoccupante situazione è Sergio La Rosa che assiste una signora di 94 anni che attende con urgenza una visita di controllo da parte del medico dell’Asp per avere tutti i presidi di assistenza necessari:

“Ci siamo rivolti all’Asp del San Luigi di Catania perché la mia assistita presenta piaghe da decubito lungo tutta la schiena ma il vigilantes all’ingresso ci ha comunicato che l’ufficio ancora resterà chiuso fino a data da destinarsi a causa del Coronavirus e ci ha indirizzati al Pronto Soccorso. La risposta che abbiamo ottenuto dall’ospedale è stata di querelare l’Asp o di continuare a insistere ma, nonostante mi sia recato più volte al San Luigi, tutto resta bloccato”.

Uno scarica barile, dunque tra il San Luigi e l’ospedale senza però che venga trovata una soluzione o che vengano fornite risposte utili per poter intervenire il prima possibile: “Noi stiamo facendo il possibile per acquistare in farmacia tutto ciò che serve ma questa situazione non potrà continuare a lungo anche perché la pensione della signora è irrisoria e oltretutto le serve per pagare l’affitto”. Nonostante inoltre l’email inviata alla direzione dell’Asp per far presente la situazione, ad oggi non è arrivata nessuna risposta: “La mia assistita ha bisogno di un’urgente visita a domicilio perché non deambula e vista l’età è impensabile portarla in ospedale. Vogliamo una risposta seria, non è giusto lasciare morire così la gente.”