Avv. Ferraù: “Cessione o fallimento del Catania? Tra lunedì e martedì si saprà”

La prossima settimana si saprà quale piega prenderà la vicenda legata al Catania. Secondo quanto raccontato ai nostri microfoni dall’avvocato Giovanni Ferraù, socio della Sigi, il Tribunale Fallimentare etneo avrebbe chiesto a Finaria di integrare la documentazione riguardante il bilancio e la situazione debitoria del club rossazzurro. Motivo? Serve maggiore chiarezza, sia sulla gestione del Catania che di Torre del Grifo. Si tratterebbe di documenti di un certo rilievo, che andrebbero depositati entro lunedì o martedì. Questi saranno poi valutati dai giudici, che nella stessa giornata decideranno se emettere un decreto di indizione della gara competitiva (cioè del bando d’asta) o dichiarare il fallimento del Catania. Accelerazione, quella del Tribunale, legata all’esigenza di sbrogliare al più presto la matassa per consentire la programmazione della prossima stagione sportiva del Catania. Da ceduto o da fallito.
Resta ferma la scadenza del 23 luglio, entro la quale Finaria dovrà presentare un piano di rientro idoneo a soddisfare l’interesse dei suoi creditori; ciò affinché venga ammessa la richiesta di concordato preventivo in bianco. Ma questa è una procedura che riguarda la holding e che con il Catania non ha direttamente a che fare.
Ricordiamo che la Sigi si è mostrata disponibile a garantire il finanziamento di Finaria per il pagamento degli stipendi e per sostenere i costi dei playoff. Ma ciò non accadrà finché non ci sarà un bando nel quale saranno recepite le indicazioni della società che fa capo a Pagliara e Pellegrino.