Acireale, possibile che una ztl rischi di far saltare il Governo cittadino?

C’è tensione all’interno dell’amministrazione di Acireale in merito alla questione Ztl, il sindaco, Stefano Alì sarebbe arrivato a considerare l’ipotesi di dimettersi.

Con una conferenza stampa, il 18 Giugno scorso l’amministrazione penta-stellata di Acireale aveva comunicato le linee guida inerenti la nuova zona a traffico limitato per il centro storico.

Il provvedimento seguiva l’iter già avviato tramite un documento firmato dalla maggioranza consiliare riprendendo inoltre anche il piano generale del traffico urbano in mano all’assessore Grasso.

Dopo la chiusura h-24 di Piazza Duomo e Piazza Marconi però si sono registrate vibranti  proteste di alcuni commercianti del centro, preoccupati per il calo del loro fatturato, imputato proprio alla chiusura delle vie del centro.

L’amministrazione Alì sembra aver incassato il colpo, e le proteste dei commercianti della storica zona della pescheria pare abbiano toccato un nervo scoperto all’interno del sistema grillino.

Dopo la chiusura e le proteste infatti il sindaco è tornato sui propri passi, annunciando durante l’ultimo consiglio comunale un atto di indirizzo per la riapertura.

L’intenzione del primo cittadino di riaprire il Duomo ha dato il via ad una serie di pressanti reazioni dei consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione!

Angela Marino, consigliere di maggioranza, avrebbe infatti paventato la possibilità di passare all’opposizione, qualora la piazza fosse stata riaperta. Più forte la reazione di Francesco Coco, capogruppo in consiglio del movimento, il quale sarebbe arrivato a considerare le proprie dimissioni dall’incarico.

Ritrovandosi tra l’incudine ed il martello, e dovendo scegliere se scavalcare la maggioranza, i cittadini o il pgtu in mano all’assessore, il sindaco avrebbe paventato pure la possibilità di dimettersi dall’incarico e lasciare la città in mano ad un commissario.

Nel frattempo Piazza Duomo è stata riaperta con una formula ad orario spezzato (resterà chiusa al traffico solo a partire dalle ore 17:00) e dopo questo clamoroso dietro front il consigliere Francesco Coco, ha mantenuto la parola rassegnando in mattinata le proprie dimissioni da capogruppo del movimento.

Le ragioni del sindaco sembrerebbero essere le stesse dichiarate dai commercianti di Piazza Marconi, su tutte la mancanza di alternative nel collegamento con la parte sud della città.

La riapertura del Duomo ha suscitato inoltre la protesta di un’altra parte della cittadinanza, quella che vorrebbe il centro acese senza le auto, cittadinanza che adesso si sta mobilitando tramite una raccolta firme online.

In evidente difficoltà nel mantenimento di una linea politica netta e di fronte alle nuove pressioni di cittadini e consiglieri, come si comporterà l’insicura e indecisa amministrazione penta-stellata?