Vacanze e viaggi: la gente rivuole i soldi indietro, altro che voucher…

La petizione, lanciata da Confconsumatori su Change.org, ha confermato il “no” dei cittadini ai voucher come unica risposta agli annullamenti di viagi, vacanze ed eventi causati dell’emergenza Covid-19. Altro che voucher da impiegare in futuro. Troppa gente si è vista cancellare voli aerei “pagati” e cancellati dopo il 3 giugno con la giustificazione dell’emergenza sanitaria legata al Covid19. Insomma la gente rivuole indietro il proprio denaro.

I responsabili di Confconsumatori spiegano: “Ad ora abbiamo già superato le 20.300 firme: in sostanza abbiamo interpretato una legittima domanda dei cittadini alla quale dobbiamo rispondere con grande senso di responsabilità proseguendo nella battaglia perché non riteniamo la questione chiusa”. Buongiorno

«La petizione online – spiega l’Avvocato Carmelo Calì, Responsabile nazionale del Settore Trasporti dell’associazione – è stata rivolta ai Presidenti di Camera e Senato, al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al Presidente della Repubblica e ci auguriamo, che, dopo questo primo risultato, tali Autorità si rendano conto che una modifica legislativa non é più rinviabile».

📝FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE ONLINE: http://chng.it/8fWsDtXGLh

Confconsumatori Nazionale
https://www.confconsumatori.it/rimborsi-in-denaro-per-vacanze-e-viaggi-la-petizione-supera-le-20-000-firme/