A Catania funziona la politica del risanamento e anche i conti tornano: come in casa Amt…

Soddisfazione. Ma staviolta con i conti alla mano. LAzienda Metropolitana Trasporti ha chiuso lanno 2019 con un utile di oltre 2 milioni e 500mila euro, raggiungendo il migliore risultato di gestione in nove anni, da quando è avvenuto il passaggio da municipalizzata a società per azioni, nel 2011.

Il comune di Catania, nella qualità di socio unico della società che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale nella città di Catania e in alcuni comuni limitrofi, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio del 2019, come proposto dal consiglio di amministrazione presieduto da Giacomo Bellavia, con le consigliere Agata Parisi e Serena Spoto. Il valore di produzione per chilometro si è attestato ad totale di vetture-km di circa 7,84 milioni di chilometri ed un corrispondente valore della produzione pari a 51.344.241 euro (+ 3% rispetto al 2018), mentre il risultato operativo è stato pari ad € 6.261.508 (al lordo degli accantonamenti per svalutazione crediti da dissesto).

“E’ un risultato eccezionale – ha affermato il sindaco Pogliese– basti pensare che appena cinque anni fa lazienda ha siglato una perdita di quasi cinque milioni di euro. Quindi quella che era il fanalino di coda delle partecipate, si sta risollevando e questi numeri ne sono la prova. Oggi abbiamo quindi una società molto più solida e pronta alla sfida dei prossimi anni. L’amministrazione comunale continuerà a sostenere lazione del presidente Bellavia e del Cda e nonostante il dissesto, stiamo riuscendo a onorare gli impegni attivando sinergie positive tra le partecipate volte al risparmio e a una migliore offerta di servizi. Voglio ricordare, ad esempio, il contratto di rete attraverso il quale le aziende del Comune collaborano, a cominciare dall’emergenza sanitaria”.

“Siamo molto soddisfatti dellobiettivo raggiunto – ha dichiarato con un pizzico d’orgoglio il presidente Bellavia – stiamo lavorando con sempre maggiore impegno per dotare la città di un sistema di trasporto migliore e puntuale anche con uno sguardo alla mobilità sostenibile. Un esempio è il neonato servizio di car sharing che sarà apprezzato dalla città e dai turisti, al quale presto aggiungeremo quello del bike sharing. Abbiamo passato un periodo non facile ma ne stiamo uscendo con il conforto di risultati di bilancio più che positivi e questo ci incoraggia ad andare avanti e ad affrontare il futuro con ritrovato vigore. Con questa maggiore solidità -conclude il presidente- siamo pronti ad fronteggiare la delicata sfida di questo particolare 2020, un anno molto complicato per tutte le imprese, e in particolare per il comparto del trasporto”.

Gli elementi che hanno contribuito al considerevole risultato positivo sono, dal lato dei ricavi, l’aumento della vendita di biglietti e abbonamenti e lincremento dellincasso nei parcheggi gestiti dall’azienda oltre agli effetti positivi della conclusione di alcune transazioni con i fornitori; dal lato dei costi e del debito, determinante è stata l’attuazione di una vincente politica di risanamento delle maggiori voci di spesa, rese più efficienti, la valida gestione delle esposizioni fiscali e previdenziali (che ha portato anche ad ottenere un DURC regolare dopo oltre 6 anni, e del debito storico pregresso verso i principali fornitori.

L’utile di gestione ottenuto nel corso del 2019 consentirà di incrementare ulteriormente il fondo rischi da svalutazione del credito vantato verso il Comune di Catania e oggi gestito dall’Organismo Straordinario di Liquidazione (relativo a circa 20 mln di euro di crediti maturati tra il 2014 e il 2018 dall’AMT nei confronti del comune di Catania). Non solo. L’utile darà anche la possibilità all’azienda di ripianare quasi integralmente le perdite intervenute nellesercizio 2015 per circa 5 milioni di euro.