Che cuore il Catania: bella rimonta sul Francavilla (3-2), bravo Lucarelli

“Il cuore oltre l’ostacolo” recitava lo striscione esposto in curva nord e così è stato. Di ostacoli in questo momento il Catania ne ha e ne aveva tanti, dalla poca preparazione atletica ai malumori relativi agli stipendi non pagati e la pesante incognita sul futuro. Eppure i rossazzurri sono riusciti a dare prova di maturità e di attaccamento alla città e ai colori superando la Virtus Francavilla al termine di una gara combattuta con tanta grinta, voglia e determinazione. La partita però già dai primi minuti imbocca un binario in salita: gli ospiti infatti all’11’ passano in vantaggio grazie al gol di Perez su assist di Vazquez e solo 9 minuti dopo quest’ultimo è autore del gol del raddoppio su calcio d’angolo di Mastropietro. Ma il Catania non demorde e ha il merito di crederci fino al 95’ ribaltando il match. Al 26’ è Biondi ad accorciare le distanze al termine di un batti e ribatti in area di rigore con un gol che da fiducia al gruppo e che chiude il primo tempo sull’1-2 per gli ospiti. Da sottolineare pochi minuti prima del duplice fischio, 10 minuti di blackout al Massimino a causa di un calo di tensione, quasi una metafora del momento attuale, che costringono il direttore di gara a interrompere il match.

Nella ripresa però i rossazzurri ci credono nonostante l’evidente condizione fisica non ancora ottimale di fronte a una compagine molto più in forma e danno prova di coraggio conquistando un calcio di rigore, poi battuto da Curcio, che riporta il risultato in parità e i rossazzurri a un passo dal traguardo. A mettere il sigillo definitivo al match il gran gol di Giovanni Pinto che, autore di un’azione personale, realizza una rete da fuoriclasse e fa esplodere di gioia anche l’amministratore unico Gianluca Astorina presente in tribuna stampa. Finisce 3-2 Catania – Virtus Francavilla, con gli ospiti rimasti in 10 al 21’ del secondo tempo per l’espulsione di Vazquez e con il Catania che accede al secondo turno dei playoff dimostrando di esserci e di volersi mettere in gioco, nonostante tutto. A fine partita non è mancato da parte dei giocatori il saluto alle curve di fronte, però, a uno stadio vuoto, segno significativo che oggi hanno prevalso su tutto il cuore e il senso di appartenenza. Un plauso a Lucarelli a cui spetta il merito di essere riuscito a ricucire il gruppo nonostante i malumori e a motivarlo in un momento di grande difficoltà.

Adesso toccherà attendere l’esito di Ternana – Avellino, in programma domani sera, per scoprire quale sarà il prossimo avversario dei rossazzurri nel secondo turno di playoff. Se l’Avellino infatti dovesse battere in trasferta la Ternana, il Catania sfiderà in casa il Catanzaro, mentre in caso contrario giocherà contro la Ternana in trasferta. 

Tabellino:

CATANIA (4-2-3-1): Martinez; Calapai, Mbende, Silvestri, Pinto; Salandria, Vicente; Biondi, Curcio, Capanni; Curiale.

A disp.: Furlan, Noce, Pino, Saporetti, Panebianco, Welbeck, Biagianti, Dall’Oglio, Mazzarani, Manneh, Barisic, Beleck. All.: Cristiano Lucarelli.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Poluzzi; Delvino, Marino, Caporale; Di Cosmo, Risolo, Zenuini, Mastropietro, Nunzella; Perez, Vazquez.

A disp.: Costa, Sparandeo, Sarcinella, Pambianchi, Castorani, Setola, Gallo, Ekuban, Marozzi. All.: Trocini

Arbitro della gara: Matteo Marchetti (Ostia Lido); Assistenti: Gaetano Massara (Reggio Calabria) e Marco Dalla Croce (Rimini); Quarto ufficiale: Federico Longo (Paola).

RETI: 11’ Perez, 20’ Vazquez, 26’ Biondi; 11’ Curcio su rigore, 48’ Pinto.