Basta col teorema “Uomo solo al comando” il Pd di Angelo Villari riparte dall’ascolto e dai bisogni della gente

Nella giornata di lunedi si è svolta l’assemblea provinciale del Partito Democratico, con cui si è concluso ufficialmente l’iter congressuale. L’assise, in videoconferenza, ha visto la partecipazione dei delegati dell’assemblea, nonché dei segretari di circolo della provincia etnea in un clima fortemente unitario. In apertura, ha avuto luogo la proclamazione del segretario provinciale Angelo Villari, già segretario politico dal mese di aprile perché unico candidato. Contestualmente, su proposta del predetto segretario, sono stati eletti Ersilia Saverino in qualità di Presidente del Partito Provinciale e Luigi Sanfilippo nel ruolo di Tesoriere. Eletti, infine, anche i componenti della direzione provinciale e della commissione di garanzia. Riconfermati, inoltre, i quattro circoli tematici già presenti su Catania. Nel corso dei lavori il segretario Villari ha ringraziato apertamente la commissione congressuale per il lavoro svolto nella fase di lockdown, culminato nello svolgimento di oltre 50 congressi di circolo malgrado i disagi evidenti causati dalla pandemia da Covid 19. Oltre ciò, ha tracciato le linee guida del proprio mandato, sottolineando la necessità di rilanciare l’azione politica del partito a tutti i livelli, a partire dai circoli. Centrale in questo quadro il buon funzionamento degli organismi dirigenti e la riproposizione dell’idea di partito comunità, in discontinuità col teorema dell’uomo solo al comando, capace di promuovere un patto tra le generazioni e un patto di genere che ridia forza e smalto al Partito Democratico e voglia di partecipazione ai tanti che guardano con speranza al nuovo corso del PD. Assume importanza strategica, dunque, la costruzione di una piattaforma politica e di un campo largo alternativo al centrodestra da proporsi per il governo delle comunità provinciali e regionali. La sfida per superare le diseguaglianze, costruire una società più giusta, garantire una sanità pubblica capace di tutelare il diritto alla salute, porre al centro l’istruzione, la cultura e la conoscenza rappresentano i cardini su cui nelle prossime settimane la direzione definirà gli impegni nel medio termine. A conclusione dei lavori, il Segretario Regionale Anthony Barbagallo si è detto soddisfatto per l’esito unitario del congresso e ha evidenziato che l’opposizione al malgoverno regionale della destra dovrà essere condotto con impegno e partecipazione dal Partito Siciliano, coinvolgendo le varie federazioni.