Sicilia, un’altra task force: stavolta per decidere la misura dei banchi a scuola

Oggi alla Regione Sicilia si è insediata l’ennesima task force regionale con l’obiettivo di pianificare il rientro di tutti gli alunni siciliani il 14 settembre nel rispetto delle norme di distanziamento emanate dal Governo.

Anche se la task force attende ancora le linee guida nazionali nel frattempo pensa a un ritorno che miri al distanziamento sociale anziché su più turni.

L’obiettivo della task force regionale e di completerà i lavori di pianificazione entro il 12 luglio, al fine di permettere i lavori di adeguamento, per i quali ci sono a disposizione 24 milioni di euro della Regione siciliana e 50 del Governo nazionale.

A capo della task force vi è Adelfio Elio Cardinale che non si è tirato indietro dichiarando “Obiettivo è che la scuola come fabbrica di futuro debba continuare con i giovani distanziati ma non distanti“.

Naturalmente non manca l’idea stravagante e risolutiva secondo il Cardinale che propone “L’ipotesi è segare i banchi se sono in legno, o comunque separarli. Potremmo usare dei separatori, anche in legno, per evitare contatti ma la soluzione migliore resta dividere i banchi”.

La soluzione sarebbe la più semplice, considerando che i tempi d’acquisto di nuovi banchi sarebbero troppo lunghi e si rischierebbe di non essere pronti per la riapertura di settembre.

Mahhhh!!! a noi ci sembra più una provocazione in quando oltre a dividerli bisogna dotarli di appoggi per il sostentamento e poi sorge spontanea la domanda . Ma le omologazioni e le dichiarazioni di conformità chi li rilascia il falegname???! Ahhh semplice basta insediare una nuova commissione per le conformità.