Tutti in carrozza: niente più limitazioni su autobus, pullman, traghetti e aliscafi

Con l’ultima ordinanza del presidente Nello Musumeci, viene eliminato l’obbligo di distanziamento di almeno un metro sui mezzi di trasporto pubblici e privati in Sicilia, compresi quelli marittimi. E’ stato così raccolto il grido d’aiuto dei sindaci delle Isole minori, impegnati nella difficile ripartenza di una stagione turistica penalizzata dall’emergenza covid-19. Da sabato 4 luglio sarà consentita l’occupazione di tutti i posti a sedere su aliscafi e navi diretti o provenienti da isole e arcipelaghi della Sicilia, una misura che recepisce le legittime aspettative di operatori turistici, albergatori, esercenti e, non ultimi, i vettori Ncc a loro volta penalizzati dalle limitazioni per i loro passeggeri. Il Governo Musumeci assicura così pieno sostegno alle esigenze di mobilità e del comparto turistico che, nell’ottica della ripresa, occorre assecondare al massimo grado possibile”.

La Regione elimina le limitazioni anche su autobus, pullman, treni e taxi. Distanziamento dunque addio. Il Governatore deroga ancora alle regole sugli autobus urbani ed extraurbani: con una nuova ordinanza, il presidente dispone che sui mezzi di trasporto “è consentita l’occupazione del 100 per cento dei posti a sedere e in piedi per i quali il mezzo è omologato, in deroga all’obbligo di distanziamento interpersonale di almeno un metro e al coefficiente di riempimento dei mezzi, fissato dal decreto del presidente del Consiglio dell’11 giugno”. La norma nazionale prevede infatti che sui mezzi di trasporto si occupi solo il 60 per cento dei posti.
L’ordinanza, in generale, fa dunque saltare tutti i limiti ai trasporti pubblici. Musumeci specifica che da adesso “gli spostamenti infra ed interregionali non sono soggetti ad alcuna limitazione, permanendo l’obbligo di osservanza di contenimento del contagio”.