Catania, Astorina parla del bando e dei giocatori… E i lavoratori di Torre del Grifo?

La cessione del Catania è vicina. O almeno così pare secondo quanto affermato dal presidente del club rossazzurro, Gianluca Astorina, ai microfoni di Telecolor. Il massimo dirigente ha parlato del bando d’asta, dei compensi dei giocatori, dei soldi raccolti dai tifosi e della risoluzione del contratto con Sottil. Di seguito le sue dichiarazioni.

Cosa mi ha portato ad accettare l’incarico? L’amore per la maglia, per la squadra e soprattutto una sfida professionale. Da metà maggio in poi sono state settimane veramente dure per me. Sarò ricordato come il Presidente della cessione, ma è un modo per scongiurare il fallimento. C’è un concordato preventivo che cercheremo di rispettare in tutti i modi. A prescindere da chi se ne occuperà, la vecchia o la nuova proprietà, il concordato andrà avanti. Chi acquisterà, farà le sue scelte. Il piano industriale della Sigi non l’ho mai avuto ufficialmente, il mio compito è quello di vendere. Non spetta a me valutare i progetti degli altri, ma al Tribunale. Comunque stiamo arrivando alla vendita.

Gli stipendi? I calciatori verranno pagati a giorni. C’erano diversi nodi da sciogliere. Alcuni problemi li abbiamo risolti, altri non ancora. Però abbiamo sbloccato delle somme, procederò con il pagamento degli stipendi appena possibile, comunque prima del 15 luglio. I soldi dei tifosi? Sono andati solo ed esclusivamente ai giocatori che decideranno cosa fare. Le trasferte, i playoff e tutto il resto lo abbiamo e lo stiamo affrontando con le nostre risorse. Questa dei soldi dati dalla tifoseria per sostenere spese di trasferta e pullman è una barzelletta.

Chi parteciperà al bando? Non so se ci saranno altri soggetti oltre alla Sigi. Vedremo nei prossimi giorni. Io ho avuto parecchi incontri, come li ha avuti l’ex amministratore delegato Di Natale. Poi per un motivo o per un altro non si è andato avanti. Mi viene sempre rimproverato il fatto che ci siamo seduti a parlare con i texani. Dopo aver ricevuto la loro telefonata, era cortese incontrarli, soprattutto per spiegare loro come muoversi all’interno delle procedure da seguire. Poi quella mattina abbiamo scoperto subito di cosa si trattava e ci siamo attivati per fare una denuncia penale.

Quanto costa l’iscrizione al prossimo campionato? In un primo momento si pensava di rimuovere la fideiussione da 350 mila euro, invece lo abbiamo fatto con altri adempimenti. Ad esempio, ogni club può decidere se presentare l’indice di liquidità o l’indicatore di patrimonializzazione (P/A). Inoltre sono state abbassate le percentuali per facilitare tutte le squadre di C, stabilendo anche che eventuali perdite possano non essere coperte. Ci sono delle agevolazioni.

Lo Monaco? E’ in carica come direttore generale perché svolge delle funzioni all’interno della Lega. Non ha mai interferito né detto una parola. Risoluzione di Sottil? Tutto è cominciato sabato, quando ero in viaggio per Terni. Lunedì abbiamo concretizzato. E’ normale che tre contratti in meno siano importanti per tutti, soprattutto per chi un domani dovesse subentrare in società. Ci sono anche altre valutazioni da fare, come la possibilità di vendere qualche giocatore. Alcuni di loro hanno già mercato. L’acquisto del Catania non è soltanto debiti, secondo me è un affare. Ho sempre detto che la storia del club deve continuare. E continuerà”.

Insomma, Astorina ha parlato di tutto fuorché di una cosa: gli stipendi dei dipendenti di Torre del Grifo, che aspettano di essere pagati esattamente come giocatori e tecnici. Lo scorso 3 giugno i lavoratori hanno incontrato l’azienda perché venisse risolta la questione compensi. Questa si era ripromessa di dare risposte e rassicurazioni nei due giorni successivi all’incontro, ma fino al mese scorso non è cambiato nulla. I lavoratori si sono quindi rivolti alla Fisascat Cisl per ricevere supporto: alcuni di loro aspettano ancora la tredicesima, mentre gli istruttori e le partite iva, coloro che lavorano con contratto autonomo, vantano parecchi arretrati. Nel frattempo il 22 giugno Torre del Grifo ha riaperto al pubblico e gradualmente sta riprendendo tutte le sue attività. E i lavoratori? Le 200 famiglie che dipendono dal centro sportivo? Il silenzio di Astorina non preannuncia nulla di buono.