Catania, la Sigi fa sul serio ma in punta di piedi: pronti tre nuovi soci

Il 23 luglio per il Catania si giocherà la partita più importante, quella in Tribunale. Quella in cui sarà deciso il destino della matricola 11700. Quel giorno infatti i giudici della sezione Fallimentare apriranno le buste degli offerenti, cioè dei potenziali acquirenti del club, che saranno poi valutate. Al momento l’unico soggetto interessato all’acquisto è la Sigi, anche se c’è tempo fino alle 12.00 del 22 luglio per presentare le offerte. Proprio la Sigi oggi, 9 luglio, si riunirà per dare il benvenuto a tre nuovi soci che aumentino il capitale sociale della Spa. L’obiettivo è quello di aggiungere alla somma di 1 milione e 304 mila euro (che rappresenta la base d’asta) l’aumento minimo di 25 mila euro stabilito dal bando. Inoltre nelle prossime settimane potrebbero aggiungersi degli imprenditori romani. All’ordine del giorno anche le fideiussioni rilasciate a garanzia delle obbligazioni del Catania a favore dell’Istituto del Credito Sportivo e relative a Torre del Grifo; fideiussioni che dovranno essere liberate entro sei mesi dalla cessione. In alternativa sarà stipulata nei confronti di Finaria una fideiussione di 1 milione e 840 mila euro. Durante l’assemblea si parlerà anche dell’organigramma. E’ ormai certo che Fabio Pagliara, segretario della Fidal, sarà il presidente, mentre Maurizio Pellegrino diventerà direttore generale. Insomma, la Sigi vuole farsi trovare pronta nel caso in cui dovesse aggiudicarsi il Catania e programma già la prossima stagione.
Sul fronte allenatore è improbabile che Lucarelli resti alla guida della squadra, avendo ricevuto diverse offerte da club di Serie B. Anche la rosa sarà verosimilmente smantellata: oltre a Di Molfetta, già assente durante i playoff, dovrebbero andare via Furlan, Welbeck, Barisic, Saporetti, Manneh, Dall’Oglio, Curiale e Capanni. Inoltre hanno parecchio mercato Curcio, Pinto, Silvestri, Calapai e Mbende. Sul futuro di Mazzarani resta ancora qualche incertezza, mentre Biagianti appenderà quasi sicuramente le scarpette al chiodo.