F1, GP Stiria: Hamilton domina, collisione Leclerc-Vettel, Ferrari a picco

Se qualcosa si è imparato da questo secondo weekend di gara in Austria, è che la Scuderia Ferrari deve ripartire da zero. Zero come i punti che porta a casa dopo il disastroso doppio ritiro di Charles Leclerc e Sebastian Vettel, che al via del GP di Stiria entrano in contatto: un contatto che gli costa tutto. Partendo dalla 14^ posizione e con mescola rossa più performante, il monegasco prova subito ad allontanarsi dalle retrovie tentando di inserirsi all’interno tra la monoposto di Vettel e il cordolo in curva 3. Ma evidentemente lo spazio per una mossa da campione, lì non c’era. Il tedesco, in lotta con altre tre monoposto, chiude la traiettoria normalmente trovandosi però il compagno di squadra affianco, che sobbalzando sul cordolo finisce involontariamente per colpirlo. Così, nessuna delle due monoposto esce indenne da quella curva 3: con l’ala posteriore completamente distrutta, Vettel torna ai box e si ritira immediatamente, mentre Leclerc (dopo la sostituzione dell’ala anteriore) tenta la ripartenza ma i danni al fondo costringono anche lui a chiudere lì la gara.

Un doppio ritiro, simile per dinamiche e protagonisti a quello già visto nel GP del Brasile 2019, era l’unica cosa di cui la Ferrari non aveva bisogno. Quella che Leclerc e Vettel avrebbero dovuto correre a Spielberg, infatti, sarebbe stata sicuramente una gara in salita ma anche e soprattutto d’attesa. Viste le prestazioni della SF1000, immaginare una Rossa tra i primi cinque era difficile, ma il GP di Stiria era la giusta occasione che la Ferrari aveva per provare in condizioni ottimali gli aggiornamenti all’ala anteriore e al fondo portati per questo secondo Gran Premio a Spielberg. Questa gara avrebbe potuto dare delle prime risposte importanti al team prima di raggiungere l’Ungheria, per cercare almeno di non ripartire nuovamente da metà griglia e capire se la strada imboccata potrebbe essere quella giusta. L’opportunità di comprendere dove sia il vero problema sulla SF1000 è però sfuggita alla Scuderia Ferrari oggi, e in poco meno di un giro.

Sarà stato il troppo ottimismo, o la troppa voglia di rivedere la Ferrari lottare per il podio, a giocare davvero un brutto scherzo a Charles Leclerc (che ammette di aver sbagliato e chiede scusa a Vettel) e principalmente alla Ferrari, che lascia quindi Spielberg senza risposte e con tante incertezze, in vista di quella che sarà una delle sue stagioni più difficili. E proprio mentre in casa Ferrari si fa ancora la conta dei danni, la Mercedes trionfa e ottiene la sua prima doppietta stagionale, con Lewis Hamilton che vince il GP di Stiria seguito dall’altra W11 di Valtteri Bottas e dalla Red Bull di Max Verstappen. Dove sia lo strapotere in Formula 1 è dunque evidente, ormai da anni; certo è che nessuno avrebbe mai immaginato una stagione così in salita per la Scuderia Ferrari.

Fonte foto: Formulapassion.it