Salvo Bianchetti riparte dalla Slovenia con un progetto sui giovani provenienti da tutto il mondo

Eccolo nuovamente in tuta da lavoro. Sorridente ma attento a scrutare tutto ciò che lo circonda. L’entusiasmo è quello di sempre. Da qualche giorno è cominciata una nuova esperienza per Salvo Bianchetti, catanese di Cibali, una ventina d’anni in rossazzurro, da allenatore delle giovanili fino alla prima squadra in Serie C1 (chi non ricorda quel derby alla Favorita finito 2-0 per i rossazzurri contro il Palermo con le reti di Cipriani e Palmisano, con Bianchetti in panchina nel lontano 1993?). Memorabili anche gli anni trascorsi in Emilia, fra il Crevalcore e la Spal. Dopo tanti anni “senza panchina” Bianchetti riparte dalla Slovenia, da Postumia, città famosa in particolare per le grotte. Il Postumia milita in terza serie come la Lega Pro in Italia. E’ stato chiamato per un progetto ideato dal procuratore tedesco Dieter Langhans, che prevede la “formazione” di giovani calciatori che provengono da tutto il mondo. Bianchetti è capo allenatore e responsabile tecnico del progetto. De progetto fanno parte anche quattro catanesi: Andrea Nicotra, Giuseppe Santangelo, Francesco Vadala e Alessandro Cultraro. Tutto è a carico della società del Postumia del presidente Matjaž Čelhar (nella foto in alto). Inoltre a settembre dalla scuola calcio Catania 80 arriveranno due giovani del 2004 e in seguito anche quelli più giovani fino ai 2008. Si tratta di un progetto interessante con giovani di qualità, che, come detto, provengono da tutto il mondo.

WhatsApp Image 2020-07-11 at 20.08.13

WhatsApp Image 2020-07-12 at 20.13.25