Il tribunale tende la mano al Catania Calcio: il bando si farà

Con l’ordinanza di vendita telematica sincrona mista n.76/2020 emessa dal Giudice Delegato Dott.ssa Alessandra Bellia, della sezione fallimentare del Tribunale di Catania, è stato disposto di modificare ed integrare il bando relativo alla cessione di n. 1.908.000 azioni di Calcio Catania S.p.A., del valore nominale di euro 1.908.000,00 possedute da FINARIA S.p.A., pari al 95,4% del capitale sociale e di tutti i beni e le attrezzature iscritti nello stato patrimoniale attivo di FINARIA S.p.A in liquidazione, allocati presso il Centro Sportivo Torre del Grifo, come da perizia del 26.6.2020 e inventario fisico, inseriti nella virtual data room.

Non c’è stata la temuta possibilità che il Giudice Delegato esercitava la facoltà di sospendere la gara in seguito alla dichiarazione di fallimento di Finaria S.p.A. o di prorogare i termini di scadenza che invece sono stati confermati nelle ore 12,00 del 22 Luglio per la presentazione delle offerte e nelle ore 11,00 del 23 Luglio per lo svolgimento del procedimento competitivo.

Il Giudice Delegato ha ravvisato la sussistenza del possibile pregiudizio che poteva derivare ai creditori da una liquidazione successiva alla predisposizione del programma da parte del curatore fallimentare e dell’approvazione dei creditori e per questo ha agito in deroga alle ordinarie modalità di vendita previste dalla legge.

Il nuovo bando non si discosta molto dal precedente ma vi sono state inserite, al punto 9, delle ulteriori precisazioni tra le quali spicca quella relativa alle quote azionarie contese dalla Salvatore Massimino s.r.l. (che rivendica il 25,5%), la cui omissione da parte di Finaria aveva dato causa alla revoca del concordato ed al conseguente fallimento.

In merito alla decisione del tribunale fallimentare di Catania di apportare solo parziali modifiche al bando di vendita del club Calcio Catania, confermando la scadenza dell’asta il prossimo 22 luglio, il sindaco Salvo Pogliese ha dichiarato-“Siamo particolarmente felici che il Tribunale abbia confermato il bando di vendita del Calcio Catania, poiché fin dall’inizio abbiamo considerato questa procedura come massima espressione di legalità e trasparenza per salvare la matricola 11700 e i 74 anni di passione rossazzurra che segnano la vita della comunità cittadina. I buoni propositi della Sigi per acquisire il titolo, che abbiamo personalmente verificato in più occasioni, ci lasciano ben sperare nella conclusione positiva di una tormentata vicenda e allontanare definitivamente lo spettro del fallimento”.