Ma la partecipazione al Bando d’asta sul Catania non è come prendere un caffè…

Bisogna fare chiarezza rispetto a notizie non confermate circa la partecipazione di altri soggetti, oltre alla Sigi, al bando per l’aggiudicazione del Calcio Catania.
Occorre premettere che, e se si è letto il provvedimento del Tribunale si dovrebbe sapere, che per partecipare all’asta bisogna rispettare una serie di condizioni, presentare delle garanzie economiche e di onorabilità nonché soddisfare altre clausole ben precise.
E occorre tra l’altro seguire la procedura informatica prevista.
Per questo è stato concesso un termine ampio ed è stata fissata la data del 22/23 luglio.
Ora pensare, come fanno alcuni, che nell’arco ormai di poco meno di 48 ore qualcuno – che finora non ha mai ufficialmente manifestato alcun interesse per il Club Calcio Catania e la matricola 11700 – possa di punto in bianco (solo perché auspicato da qualche testata e qualche giornalista, forse poco attento alle vicende in questione…) svegliarsi e in un batter d’occhio e provvedere a tutti gli adempimenti in tempo reale per poter partecipare alla gara, è veramente incredibile e fantasioso.
A questo punto viene da pensare che ad alcuni operatori dell’informazione non interessa pubblicare notizie vere, ma solo fake news.
A beneficio di chi non è dato sapere.
O forse lo sappiamo, ma per carità di patria, è meglio tacere…