Salvo Pogliese, ecco tutte le reazioni a catena e di parte…

Dopo la condanna del sindaco di Catania, non tardano ad arrivare le dichiarazione sia delle opposizioni che fanno fronte comune e chiedono le sue dimissioni che dei partiti che sostengono Pogliese a Palazzo degli Elefanti.

Il neo segretario regionale del PD on. Barbagallo dichiara “Augurando a Salvo Pogliese di potere dimostrare la propria estraneità nei successivi gradi di giudizio, lo invito a dimettersi subito da sindaco: Catania non può restare senza una guida per diciotto mesi. Lo avevamo detto in tempi non sospetti che la scelta della candidatura di Pogliese – prosegue Barbagallo – da parte del Centrodestra era una mossa scellerata, così come egoistica è stata la volontà di imporre la propria candidatura a sindaco. Oggi a Pogliese chiedo le sue dimissioni immediate da sindaco, un vero atto di amore e riconoscenza verso Catania che non può restare acefala e ostaggio delle sue vicissitudini personali. Catania versa in condizioni economiche e finanziarie disastrose, con mille emergenze irrisolte e necessita di una guida autorevole e sicura: non possiamo che restituire la parola ai catanesi – conclude – e scegliere subito un nuovo primo cittadino”.

Non ci vanno leggeri neanche dal Movimento Cinque Stelle che con Maria Laura Paxia, deputata catanese del Movimento 5 Stelle, sottolineano che la condanna di Pogliese “apre scenari preoccupanti per la sorte della città, adesso servono una presa di coscienza e le dimissioni. Ci aspettiamo da Pogliese una presa di coscienza e che, quindi, si dimetta al più presto da sindaco per dare alla nostra città una nuova guida politica che merita”. Ma è l’intera deputazione catanese del M5S, deputati europei, parlamentari, senatori, deputati regionali e consiglieri comunali e di municipalità, chiedono al sindaco di lasciare la guida della città, che dovrebbe essere sospesa per almeno 18 mesi, secondo quanto prevede la legge Severino.

Non tardano ad arrivare anche le posizioni a sostegno del Sindaco Pogliese con un lungo comunicato Basilio Catanoso amico ed esponente di spicco di Fratelli d’Italia riporta : A Salvo Pogliese va rinnovata fiducia e stima, a fronte di una incredibile condanna e di conseguenze legate a una legge incostituzionale come la Severino, palesemente in violazione dell’articolo 27 della Costituzione (riconosce sino al Terzo Grado la presunzione di innocenza).Le condanne sono, pertanto, tali al terzo grado di giudizio e siamo certi che già in appello verrà riconosciuta la piena estraneità di Pogliese, “reo” di aver anticipato denaro proprio al Gruppo di appartenenza, e averne ripresa una parte, restando comunque creditore di una somma ingente. Fatti risibili che sono usati ipocritamente dai soliti profittatori politici, fra i quali anche quelli responsabili del dissesto al Comune di Catania, le cui responsabilità nei confronti della nostra Sicilia e della Nazione sono di ben altro spessore, in negativo. Voglio tranquillizzare chi dirigente del Partito Democratico parla di una Catania che rischia di rimanere “acefala”: a differenza loro, il nostro non è il progetto di un singolo, ma una Amministrazione corale, la cui azione di risanamento proseguirà senza indugio. Si vada avanti, come prevede la legge, rispettando il mandato popolare, in attesa di rivedere il Sindaco fra pochissimi mesi al proprio posto, quello deciso dai cittadini catanesi.

Il Presidente della Regione siciliana Nello Musumeci afferma “Al sindaco di Catania Salvo Pogliese voglio far pervenire il mio personale pensiero di amicizia. Egli è una persona che si è spesa con affetto per la propria città, senza pensare un solo istante a lasciare il Parlamento Europeo per immergersi in una difficile impresa. Oggi la Città sta affrontando un percorso di risanamento, al quale il Governo della Regione non ha fatto mai mancare il proprio sostegno. Si rispetta sempre ogni sentenza, ma proprio il rispetto delle sentenze e dello Stato di diritto mi impone di augurare a Salvo, con l’amicizia di sempre, di poter il prima possibile vedere riconosciute le proprie ragioni”.

Arriva da un big del partito del presidente Musumeci Diventerà Bellissima la solidarietà “Conosco Salvo Pogliese dal primo giorno in cui è iniziata la mia militanza politica – ha affermato l’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza – e lui oggi va un abbraccio vero, perché Salvo è un uomo onesto e perbene, che ha lasciato una comodissima posizione europea per immergersi in un Comune massacrato da anni di governo Pd». Secondo Razza «lo sciacallaggio di alcune dichiarazioni è come sempre indegno e qualifica la pochezza intellettuale di chi pensa che il legislatore sia dislessico o che le leggi non vadano sempre rispettate”.

Da Marco Falcone, commissario di Forza Italia “Fin dall’inizio siamo stati al fianco del sindaco Salvo Pogliese, l’uomo giusto per giocare e vincere la sfida del rigore, del risanamento e del rilancio della città di Catania. Questa è una strada ormai ben tracciata e che sta già dando i risultati attesi, una strada che certamente non si interrompe oggi. Siamo di fronte a una sentenza che auguriamo al primo cittadino di poter ribaltare al più presto in sede d’appello, facendo valere le proprie ragioni. Al sindaco e all’uomo Pogliese va tutto il convinto sostegno di Forza Italia a Catania e provincia. Il nostro movimento, così come l’intero centrodestra etneo, è chiamato a stringersi saldamente attorno al progetto di buongoverno che insieme stiamo costruendo giorno dopo giorno”.

Fa sentire il sostegno anche vicesegretario regionale della Lega in Sicilia e assessore del capoluogo etneo Fabio Cantarella che dichiara : “E’ davvero singolare che gente che non ha mai fatto nulla per Catania come gli amministrativamente inutili grillini, capaci solo di far mancare il numero legale in aula pesando su quelle casse comunali che i loro alleati del Pd che ci hanno lasciato le casse comunali con un buco da record, si permettano di diramare comunicati stampa indecenti contro il sindaco del risanamento Salvo Pogliese. Siamo veramente ai limiti dello sciacallaggio”.

Emiliano Abramo, coordinatore regionale Democrazia Solidale: “Forte è la preoccupazione per i catanesi e per Catania, già colpiti dal dramma sanitario ed economico che ha colpito tutti, specialmente i più poveri, determinato dalla pandemia Covid-19, al quale si aggiungono le conseguenze del dissesto finanziario che Pogliese correttamente ha dichiarato. Nell’augurare al sindaco di chiarire nei gradi di giudizio successivi la sua posizione lo invito a fare prevalere l’interesse per la città e a consumare le scelte che il suo senso di responsabilità riterrà opportune.Nel frattempo, come tanti cittadini, attendo con fiducia l’esito che chiarirà la responsabilità del dott. Enzo Bianco e della sua amministrazione nell’aver determinato il dissesto finanziario che ha impoverito la nostra collettività”.

Anche i sindacati all’unisono prendono posizione in merito dichiarando “Cgil, Cisl, Uil e Ugl di Catania prendono atto della condanna in primo grado ai danni del sindaco Salvo Pogliese nella sua veste di deputato regionale nel processo per le cosiddette spese pazze dell’Ars, e della conseguente sospensione dalla carica per effetto della legge Severino.

I sindacati catanesi augurano al primo cittadino di potere dimostrare in altre sedi processuali la sua non colpevolezza, ma non possono non ritenersi “estremamente preoccupati poiché questa condanna aumenta le difficoltà amministrative ed economiche della città di Catania, già ogni giorno duramente provata dal dissesto comunale, dalla mai superata crisi economica scattata nel 2008 e dal welfare praticamente inadeguato ai reali bisogni della città. Catania avrebbe invece bisogno di un contesto istituzionale pienamente attivo”. 

Per questo Cgil, Cisl, Uil e Ugl di Catania si dichiarano “disponibili come sempre è avvenuto anche nei momenti più critici, come quello del dissesto, a sostenere la città, le cittadine e i cittadini siano essi occupati o disoccupati, pensionati o appartenenti alle fasce sociali più  fragili” .