Covid: 14 nuovi positivi di cui 7 a Catania

I numeri sono impietosi e dimostrano la crescita dei nuovi positivi da Covid19 in Sicilia. Sono ben 14 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore così distribuiti per provincia, due a Messina, due a Ragusa, uno a Caltanissetta uno a Palermo uno a Trapani e sette a Catania. In sicilia sono soltanto due i ricoverati in terapia intensiva e due anche i guariti mentre non si riscontra nessun decesso. Il bilancio dei casi di coronavirus a livello globale ha superato questa mattina la soglia dei 16 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo i dati dell’università americana i contagi nel mondo hanno raggiunto quota 16.046.986, inclusi 644.528 morti. Dall’inizio della pandemia sono guarite 9.262.520 persone.

Più di millecinquecento il dato degli ultimi tamponi effettuati che ci rilasciano 14 nuovi positivi che fanno diventare gli attuali positivi al Coronavirus in Sicilia ben 195 dato che fa preoccupare non poco il presidente della Regione Musumeci che dichiara “Un dato che ci impone di fare appello a una maggiore disciplina collettiva. Evitare gli assembramenti, usare la mascherina nei luoghi all’aperto frequentati, usarla sempre nei luoghi chiusi (tranne a casa propria), mantenere la distanza di un metro con persone non conviventi, l’uso di guanti e mascherina per gli operatori commerciali di generi alimentari (anche ambulanti). Tutto questo può costituire un piccolo fastidio, ma ci dà un grande aiuto nel tenere bassa la probabilità del contagio“.

Confidiamo perciò nel senso di responsabilità di ognuno, soprattutto dei giovani – conclude il presidente della Regione siciliana – e nella accurata vigilanza delle forze dell’ordine. Vorremmo evitare di adottare nei prossimi giorni misure restrittive, ma non ci sentiamo di escluderle“.

Nel dettaglio dei nuovi contagi ci entra l’assessore regionale alla Salute Razza che dichiara “Sono quasi tutti asintomatici. Si tratta di diverse persone individuate nel Catanese grazie alle azioni di conctat tracing condotte dai sanitari dell’Asp: otto sono riconducibili al cluster dell’hinterland etneo, mentre uno è un cittadino che ha manifestato una leggera perdita dell’olfatto e ha, giustamente, ritenuto di farsi visitare. È l’unico soggetto (tra i 13 dell’intero territorio siciliano) che presenta dei sintomi lievi”.

“Gli altri casi – prosegue Razza – sono stati riscontrati nel Messinese, con un paziente che rientra nel cluster (già circoscritto e isolato) dell’ Istituto ortopedico, e nel Nisseno, dove un cittadino è stato trovato positivo al test del tampone che, da protocollo, viene effettuato in caso di pre-ricovero per altre patologie. In provincia di Ragusa, invece, sono stati individuati due casi positivi: si tratta di un marittimo straniero e un migrante del gruppo di provenienza asiatica di stanza in un centro della provincia iblea”.

Infine l’assessore precisa che nell’hotspot di Lampedusa sono in atto le analisi previste dal protocollo anti Covid: 25 migranti sono risultati positivi al test sierologici.

Per i pazienti in questione è scattata la verifica attraverso l’esame del tampone, i primi dieci test sono risultati negativi: l’approfondimento diagnostico, a cura del personale sanitario preposto, va avanti.