Il corso per maestri di sci alpino partirà, Fontanarosa: “Selezioni anticipate a novembre”

In un momento così difficile come quello che l’Italia sta vivendo, programmare quanto deve essere fatto nei mesi a venire non può che essere una boccata d’aria fresca. L’assemblea regionale dei maestri di sci si riunirà il 2 agosto 2020 ad Acireale per approvare il bilancio annuale: un passo fondamentale che di solito si compie già a giugno, che quest’anno giunge con lieve ritardo a causa dell’emergenza Coronavirus. Guardando così al futuro con ritrovato ottimismo, il collegio regionale dei maestri di sci della Sicilia quest’anno darà il via al sesto corso per maestri di sci alpino. Così come conferma lo stesso presidente della FISI Sicilia, Nuccio Fontanarosa, sembra che entro novembre avverrà già la selezione dei partecipanti al corso. Al fine di anticipare il processo di selezione di un mese, la selezione verrà quindi fatta in luoghi ad una latitudine più elevata, in cui potrebbe nevicare già a novembre piuttosto che a dicembre inoltrato, come ad esempio al Passo del Tonale, Livigno o Santa Caterina.

La parola d’ordine, in vista non soltanto della selezione ma anche dello svolgimento del sesto corso per maestri di sci alpino, sarà infatti “sicurezza“: verranno seguite alla lettera le normative di sicurezza elencate dai DPCM ministeriali, come il distanziamento sociale e l’utilizzo della mascherina in riunione o in situazioni in cui diventa obbligatoria. “Siamo pronti ad affrontare questo nuovo inizio – commenta Nuccio Fontanarosa – nella maniera più idonea possibile e in piena sicurezza. A suo tempo abbiamo fatto anche i corsi per maestri di snowboard e fondo però quest’anno faremo solo il corso di sci alpino. La commissione è stata nominata 15 giorni fa, abbiamo già i commissari e tutto è pronto.

Ogni anno, ormai da dieci anni, il collegio regionale dei maestri di sci organizza questi corsi con valenza internazionale, equiparabili a quelli che si svolgono in Trentino, che permettono a chi viene promosso di accedere alla disciplina e all’attività di maestri di sci in tutta Europa. Il corso per maestri di sci alpino, come sottolineato dallo stesso Presidente Fontanarosa, ha già raggiunto i 125 iscritti per quest’anno, e coloro che verranno promossi nella fase di selezione faranno un itinerario che comprenderà anche Etna Nord ed Etna Sud. Questi corsi, inoltre, non hanno alcun costo per la Regione Siciliana, dal momento che il collegio si autogestisce utilizzando la parcella che i ragazzi pagano iscrivendosi ai corsi per pagare i docenti. L’importanza che il corso ha per il territorio siciliano, in termini di sviluppo turistico e beneficio economico, è dunque evidente: “I partecipanti verranno da tutta Italia, visto che il corso ha valenza europea e abilita all’insegnamento della disciplina in Europa, e resteranno qui almeno per 10 giorni diventando fonte di sviluppo per il territorio stesso. Si crea un movimento anche all’interno delle nostre stazioni, dal momento che ad esempio 40 persone devono pagare gli impianti di risalita, pernottare ecc. Dunque il corso non solo dà respiro e lavoro a tanti giovani ma permette anche di avere uno sviluppo turistico delle nostre stazioni invernali con la loro presenza, così come un indotto economico per coloro che gestiscono le strutture ricettive e ristorative in quelle aree.