Perché il Catania è interessato al vertice fra Il ministro Gualtieri e il Comitato 4.0?

Con la firma dell’atto di trasferimento delle quote azionarie del Calcio Catania da Finaria a SIGI si è conclusa una fase molto importante del salvataggio della storica matricola 11700.

Ma gli ostacoli non sono finiti e mentre Pellegrino inizia a muovere i primi passi per dare forma al progetto tecnico l’avvocato Ferraù, Fabio Pagliara e gli altri soci si stanno muovendo per procedere all’iscrizione al campionato e contestualmente per ampliare il numero di imprenditori che desiderano partecipare all’azionariato diffuso acquistando delle quote, anche minime, del Calcio Catania.

In questo ottica Pagliarà & co attendono fiduciosi l’incontro di domani Lunedì tra il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ed i rappresentanti del Comitato 4.0 (Lega Pro, Lega Basket, Lega Volley, LNP e Fidal rappresentata proprio da Fabio Pagliara) per discutere nel concreto del credito d’imposta per le sponsorizzazioni sportive che i vertici dirigenziali del Comitato considerano vitale per le loro affiliate ritenendolo un ottimo volano per lo sport italiano e in particolare per il calcio di lega pro nell’era post Covid.

Il provvedimento del Governo tanto atteso dovrebbe essere approvato entro la prima metà del mese di Agosto, anche se deve essere definita con precisione l’entità delle risorse disponibili, possibile una cifra tra gli 80 ed i 100 milioni di euro per tutto lo sport, con la possibilità di inserire un tetto massimo per i contratti di sponsorizzazione più elevati.

Tale provvedimento sarebbe una manna dal cielo per il Calcio Catania in quanto le ultime titubanze ad avvicinarsi al Calcio Catania di diversi imprenditori, recentemente accostati al SIGI, verrebbero meno rendendo la SIGI più solida dal punto di vista economico con l’opportunità di avere un budget più importante da dedicare al progetto sportivo considerata la situazione debitoria ereditata alla quale SIGI dovrà dare riscontro.

Magari la deputazione catanese, che sostiene il governo, potrebbe farsi latore con i ministri competenti (economia e sport) dell’importanza che riveste l’adozione del provvedimento per lo sport in generale e per le casse del Calcio Catania. Se son rose fioriranno magari rosse e azzurre!!