Migranti: fuga e tensione al tensostatico di Porto Empedocle mentre a Lampedusa sbarca signora con un cane

Dopo quanto avvenuto al CARA di Caltanissetta (fuga di 118 migranti), oggi si registra una nuova fuga in massa di migranti da strutture di accoglienza in Sicilia: in centinaia sono fuggitti dalla tensostruttura della Protezione civile, allestita nella banchina di Porto Empedocle. Immediatamente sono scattate le ricerche: polizia e carabinieri hanno avviato una sorta di “caccia ” ai fuggitivi. Nella tensostruttura di Porto Empedocle, con una capienza massima di 100 persone, erano ospitati qualcosa 520 migranti. La tensostruttura va ricordato, ha soltanto delle porte d’accesso, non ha finestre e con le altissime temperature di queste ore, i migranti ospiti (ai quali è impedito di uscire nell’area esterna) stanno soffrendo parecchio. Il Governatore Musumeci non ha dubbi e reagisce: “La Sicilia non è una colonia, Roma di adoperi, la situazione è grave…”. Tutto questo mentre a Lampedusa i residenti hanno provato a blocare il porto; tra gli ultimi sbarchi anche una signora tunisina con un cane (razza labrador…?) al guinzaglio, oltre a cappello e occhiali da sole (la foto sta impazzando sui social); la signora intervistata da Mediaset ha detto: “Abbiamo comprato, tutti quanti, una barca. Ognuno di noi ha dato un poco di soldi e abbiamo guidato per arrivare qua. Sono stata 15 anni in Italia, poi sono tornata nel mio paese e ora sono tornata di nuovo in Italia perché mi piace. Spero di trovare un lavoro e la libertà, perché la Tunisia è piena di carceri, è piena di schifo…».