Musumeci sui migranti: “Situazione insostenibile’, arrivano le navi

Ogni catanese si affida a questo vecchio antico detto “A Sant’Aita prima s’ a’rrubbanu e ‘ppoi ci ficiru i potti ri ferru” ogni volta che le giuste precauzioni vengono prese solo dopo che il danno si è già verificato.

Ciò che sta accendendo con le vicende legate ai flussi migratori dal nord Africa che complice il periodo estivo si sono intensificati notevolmente in queste ultime settimane.

Dopo le fughe rocambolesche dei migranti dai centri d’accoglienza sempre più stracolmi e le prese di posizioni dei sindaci interessati finalmente sembra che si stia trovando una soluzione come annuncia il presidente Musumeci.

Entro pochi giorni sarà garantito l’invio nelle acque della Sicilia di una capiente nave-passeggeri da riservare ai migranti e il ricorso a contingenti delle forze armate, da destinare alle aree più sensibili. Lo ha assicurato il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, nel corso di un colloquio telefonico con il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che ha evidenziato come la situazione è sempre più grave nell’Isola in considerazione dei continui arrivi di migranti e dagli altrettanto continui tentativi di fuga dai centri di accoglienza ad essi dedicati.

“Al capo del Viminale – rivela il governatore – ho denunciato, ancora una volta, la insostenibile situazione nell’Isola e la preoccupazione dei sindaci e delle comunità locali la cui esasperazione rischia di creare, specie in alcune zone, tensione e allarme sociale.

Ho ricevuto precise garanzie sulla presenza di navi-quarantena lungo le coste siciliane e in prossimità dell’isola di Lampedusa, oltre la presenza di contingenti militari da affiancare alle poche e stremate unità delle forze dell’ordine per evitare il ripetersi di fughe dai Centri di accoglienza dichiara ancora Musumeci.

Ormai appare chiaro come in Sicilia la questione migranti sia diventata anche una questione di ordine pubblico e di salute che non può più essere sottovalutata.