Cibali, due persone non fanno la quarantena in casa: denunciati rischiano 18 mesi

Già da diversi giorni nel quartiere di cibali c’era preoccupazione perché diversi soggetti residenti nel zona e segnalati dall’Asp come positivi al Covid19, non rispettavano l’ordine di permanere nel luogo di residenza.

  • Questa mattina dopo la segnalazione fatta alla centrale operativa della questura, agenti della Digos hanno provveduto a denunciare due soggetti per la violazione dell’art. 260 del testo unico delle leggi sanitarie che prevede l’arresto fino a 18 mesi e l’ammenda fino a 5mila euro. Tra l’altro all’interno dell’abitazione di uno dei due denunciati è stato trovato un soggetto estraneo al nucleo familiare per il quale sono state subito adottate le misure di contenimento.
  • Sono in corso accertamenti da parte dell’autorità giudiziaria per valutare la contestazione del più grave reato di epidemia colposa (punito con la reclusione fino a 5 anni) nonché per ricostruire gli spostamenti dei due al fine di rintracciare le persone che sono entrate in contatto e che quindi potrebbero essere state contagiate.

    Sempre stamani dopo la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Claudio Sammartino, il questore di Catania, Mario Della Cioppa ha emesso specifiche ordinanze, con le quali sono stati ulteriormente intensificati i controlli su strada, con la predisposizione di mirati servizi volti ad assicurare il rispetto da parte dei cittadini e degli esercenti pubblici della vigente normativa emergenziale a tutela della salute pubblica nella speranza di arginare comportamenti irresponsabili.

    Intanto sono 18 i nuovi casi registrati oggi nell’isola, di cui 7 fra Catania e provincia, a fronte dei risultati pervenuti dagli oltre 3 mila tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Sono 29i soggeti ricoverati con sintomi e 2 in terapia intensiva, 193 in isolamento domiciliare. In totale sono 224 le persone che risultano attualmente contagiate e il numero dei guariti ad oggi è di 2.726. Dall’inizio dell’emergenza, lo ricordiamo, sono stati effettuati 271.097 test su 213.928 persone.