Ma i migranti positivi trasferiti in aeroporto a bordo della Citroen Mehari?

I migranti positivi al coronavirus, tenuti in isolamento in una stanza dell’hotspot di contrada Imbriacola, hanno lasciato Lampedusa con un apposito volo aereo con destinazione Palermo.

Con il trasferimento dei migranti dal hotspot dell’isola non ci sono più persone positive al virus a Lampedusa.

Fin qui tutto sembrava essere ben organizzato e ben studiato nei minimi particolari con i migranti positivi al Covid-19, che prima di essere imbarcati sull’apposito aereo venivano messi in un tubolare ermetico sigillato e isolato con l’esterno e con accanto, per ognuno di loro, un respiratore polmonare.

Ma come accade nelle trame dei migliori film candidati all’oscar nessuno si era preoccupato di reperire il mezzo con quale trasportare migranti positivi dal hotspot all’aeroporto.

Per questo motivo e nell incredulità generale i migranti sono stati fatti salire a bordo di una Citroen Mehari di proprietà del direttore del hotspot,Gian Lorenzo Marinese, e a gran velocità con l’ausilio della staffetta di due auto della polizia di stato a sirene spiegate sono giunti fin dentro l’aeroporto in prossimità della piazzola di sosta dell’aereo.

Puo’ sembrare una scena di un film invece e la triste realtà di un’isola in piena emergenza dove nessuno pensa a far arrivare un’ambulanza a Biocontenimento indispensabile per i trasferimenti dei pazienti positivi.

Quando mi è stato chiesto se potevo mettere a disposizione la mia vettura privata per trasferire i due positivi al Covid, non sono riuscito a dire di no – ha spiegato il direttore del centro – e quindi, seguendo il mio spirito collaborativo, abbiamo fatto tutto il percorso da contrada Imbriacola fino all’interno dell’aeroporto a forte velocità, scortati da due macchine della polizia di stato Trovo molto discutibile se non scandaloso – ha continuato Marinese – che nonostante ci siano condizioni estreme qui a Lampedusa, nessuno abbia provveduto fino ad oggi di fare arrivare sull’isola un’ambulanza che possa trasferire positivi. Ora, sto facendo sanificare la mia macchina e ovviamente, sto prendendo tutte le precauzioni possibili anche perchè qui ci vivo con la mia famiglia. In aeroporto poi, – ha concluso – abbiamo trovato personale sanitario attrezzato di tutto punto che ha preso in carico i migranti”.