F1 a Silverstone: Hamilton vince su 3 ruote, Leclerc sul podio ringrazia la…fortuna

Quando l’unico avversario in pista è la fortuna, ci sono due sole possibilità: o ti assiste o rimani indietro. Dopo aver condotto il GP di Silverstone indisturbato sin dal via, Lewis Hamilton fora l’anteriore sinistra a poche curve dal traguardo ma riesce comunque ad aggiudicarsi il gran premio di casa, chiudendolo “su tre ruote”. Fortunato e anche abile nel non danneggiare la sua W11 nel suo tragitto verso la vittoria, altrettanto non si può però dire per il compagno di squadra: quando ormai la doppietta Mercedes sembrava infatti assicurata, al 50° giro aveva già ceduto l’anteriore sinistra di Valtteri Bottas, così costretto a rientrare ai box e a chiudere appena fuori dalla zona punti. Subito pronti ad approfittare del brutto scherzo che le gomme hanno fatto alle due Mercedes, sono stati Max Verstappen e Charles Leclerc, che a tre giri dal termine si trovano così secondo e terzo quasi per incanto.

Ancora una volta dunque, così come accadde nel corso del primo gran premio della stagione in Austria, il monegasco della Ferrari è riuscito ad approfittare di un colpo di fortuna, ma non solo. Ad avere lo stesso problema delle due Mercedes è stato anche Carlos Sainz, che tallonava il monegasco da parecchie tornate: proprio la foratura dello spagnolo ha permesso al ferrarista di rallentare e gestire le gomme fino al traguardo. Il bilanciamento della SF1000 e la buona gestione delle hard ha fatto sì che Leclerc potesse controllare il vantaggio su chi gli stava dietro per l’intera gara, mantenendo il quarto posto fino al terzultimo giro senza avere però mai la possibilità di dare fastidio ai primi tre. Una Ferrari dunque migliore di quanto ci si aspettasse, su un circuito dove negli anni non è mai stata la grande favorita: Leclerc è riuscito a mostrare quello che è il potenziale attuale della SF1000, di cui ingegneri e piloti stanno cercando di migliorare aerodinamica e prestazioni di settimana in settimana.

Colui che invece continua a lottare per trovare un miglior feeling con la sua monoposto è un Sebastian Vettel davvero irriconoscibile (assurdo aver annunciato il suo addio a Maranello prima dell’inizio della stagione…) che, partito decimo e giunto al traguardo decimo, non è mai stato capace di uscire dal centro del gruppo. Se non fosse stato per la foratura di Sainz, il tedesco avrebbe con ogni probabilità chiuso il GP di Silverstone in 11^ posizione e dunque fuori dalla zona punti. Stavolta la fortuna, ovvero le forature di Bottas e Sainz, ha dunque favorito entrambe le Ferrari che, in vista del prossimo GP che si correrà ancora a Silverstone questo weekend, può ripartire da qualche certezza in più: una macchina ben bilanciata, e un terzo posto che Leclerc ha certamente meritato.