Migranti: navi e tendopoli, a Catania si cerca sede, riapre il CARA?

Mentre continuano le fughe indisturbate dei migranti da vari centri accoglienza dislocati nell’isola, dal Viminale cercano affannosamente di trovare dei rimedi idonei, per la sistemazione dei tantissimi extracomunitari che stanno sbarcando nelle coste siciliane, tra le quali si prospetta la riapertura del CARA di Mineo.

La tanto attesa e sbandierata nave GNV Azzurra finalmente è attraccata nel porto di Porto Empedocle ed oggi dovrebbe essere operativa a Lampedusa nel contempo il ministero continua a pubblicare bandi e avvisi per varie manifestazioni d’interesse al fine di garantire l’accoglienza dei migranti anche per quelli affetti da Covid19.

Fonti Romane fanno rimbalzare la notizia che il Ministero dell’Interno ha avviato una nuova gara per il reperimento di una seconda nave sulla quale accogliere e far svolgere la quarantena ai migranti che sbarcano in Italia.

L’idea iniziale del ministero era quella di dislocare la seconda nave di fronte le coste Calabre ma considerato l’alto flusso di arrivi previsti sulle coste siciliane non è escluso che, al termine della gara, anche questa imbarcazione possa esser ancorata nel canale di Sicilia.

Anche se il mondo politico siciliano e non, con il presidente Musumeci in testa e i Sindaci di Vizzini e Militello Val di Catania, hanno smentito la notizia fonti ministeriali confermano che la Croce Rossa Italiana, sta allestendo una tendopoli in contrada Salonia, capace di ospitare alcune centinaia di migranti nell’ex base dell’Aeronautica militare tra Vizzini e Militello, in provincia di Catania, e che la struttura sarà utilizzata per la quarantena dei migranti solo in caso di estremo bisogno se non dovessero esserci più disponibilità negli altri centri d’accoglienza sparsi sul territorio.

Sono preoccupato per la situazione di Vizzini. Pensare che si possa creare una tensostruttura o una tendopoli con centinaia di migranti in un sito Unesco davvero mi sembra un controsenso e mi riporta alla memoria dei momenti non felici“. Lo ha detto l’assessore alla Salute Ruggero Razza, oggi a Siracusa in merito all’idea di realizzare una tendopoli per migranti a Vizzini. Il centro dovrebbe sorgere vicino a dove per tanti anni c’è stata la struttura di accoglienza di Mineo.

Quello che ho potuto verificare fino ad ora è un eccesso di promiscuità, così come mi ha colpito che nessuno dei migranti, nelle strutture in cui erano ospitati, portasse le mascherine. Non c’è alcun controllo sotto questo punto di vista“, conclude Ruggero Razza.

Ma la ricerca spasmodica di strutture idonee a dare ospitalità ai migranti qualora si rendesse necessario assicurare l’applicazione delle misure di isolamento sanitario o di quarantena con sorveglianza attiva, continua anche da parte della prefettura di Catania che con una manifestazione d’interesse che si è conclusa ieri alle 20.00 con la quale si ricercava la disponibilità di idonea struttura ricettiva, nel territorio della provincia di Catania, per ospitare e affidare 50 migranti.