Catania, minore positivo dopo festa alla Playa, Liberti: “Chi c’era, resti in quarantena”

Da diverse ore i catanesi non parlano d’altro. Sul web stanno infatti circolando le foto di una conversazione a dir poco allarmante: un giovane di Catania, rientrato in Sicilia dalla Liguria dove vive attualmente, afferma di essere risultato positivo al Covid 19 come da tampone effettuato questa mattina al Policlinico di Catania. Lo stesso, come scrive, ha trascorso la notte accusando dolori alle tonsille e constatando perdite di sangue. Da qui l’immediato trasporto al Pronto Soccorso del nosocomio di via S. Sofia. Oltre a lui, è risultato positivo anche il padre.

Non si è trattata di una notte qualunque, però. Il ragazzo era stato all’Afrobar, una serata del lido Cucaracha della Playa etnea, in cui erano presenti circa 1000 persone. La notizia (che noi abbiamo riportato qui Ex giocatore del Catania positivo al Covid dopo una serata alla Playa: adesso in isolamento) ha fatto il giro della città in pochissime ore, scatenando la preoccupazione e la paura dei ragazzi presenti ieri sera al lido e dei genitori.

E’ impossibile stabilire quando e dove il ragazzo abbia contratto il virus, considerando che quest’ultimo sta in incubazione per 14 giorni prima che possano manifestarsi eventuali sintomi nel portatore. Ciò che preoccupa è il fatto che il minore sia entrato in contatto con centinaia di persone ad una festa.

Al momento il commissario anti Covid Giuseppe Liberti e l’Asp stanno ricostruendo i contatti del giovane e 20 persone sono state poste in isolamento domiciliare. Come riportato da LiveSicilia, Liberti ha invitato tutti coloro che sanno di aver preso parte alla festa in discoteca a stare in quarantena per almeno 14 giorni. Dopo questo periodo di tempo, l’Asp sarà disponibile ad eseguire i tamponi.

Questo il comunicato comparso sulla pagina Facebook dell’Afrobar prima che venisse rimosso: “Fin da quando abbiamo aperto quest’estate siamo stati molto rigidi nel rispettare tutte le regole previste dalla normativa e siamo sempre stati attenti a chiunque acceda ai nostri locali.

E ieri sera è stato lo stesso. Abbiamo preso come sempre tutte le precauzioni previste dalla norme anti-COVID19.

Non ci è pervenuto nessun intervento medico effettuato dall’apertura fino alla chiusura del locale.

Vi aspettiamo per divertirci nel pieno rispetto delle regole”.

Per chi presentasse sintomi, a questo link è possibile trovare le raccomandazioni dell’Asp: Persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre.

 

Credit foto: adnkronos.com