Mascalucia, l’Ufficio del Giudice di pace verso la mesta chiusura?

L’ufficio del Giudice di Pace di Mascalucia è stato il primo a riaprire dopo il recente lockdown in seguito all’epidemia che ha colpito l’italia in virtù della velocissima diffusione del Coronavirus ma probabilmente sarà anche il primo a chiudere battenti tra qualche mese.

C’è notevole preoccupazione negli ambienti giudiziari del distretto catanese e dell’associazione forense pedemontana con sede a Mascalucia per il mantenimento della sede distaccata del giudice di Pace di Mascalucia, istituita nel 2014 in virtù della volontà manifestata dai comuni appartenenti al mandamento di Mascalucia (Mascalucia, Gravina di Catania, San Giovanni La punta, Tremestieri Etneo, San Gregorio di Catania, Sant’Agata li Battiati e San Pietro Clarenza) di mantenere la sede distaccata facendosi carico degli oneri economici nonchè delle risorse umane in seguito alla riforma della giustizia che ha soppresso le sedi distaccate dei Tribunali e dei Giudice di Pace.

In questi sei anni è stato notevole il numero di procedimenti trattati che hanno sollevato i già oberati uffici giudiziari del Tribunale da un enorme carico di lavoro che avrebbe rallentato notevolmente i tempi della giustizia in considerazione anche nota carenza di idonee strutture e della cronica carenze di personale.

Le preoccupazioni sorgono dall’imminente pensionamento di alcuni dipendenti dell’area amministrativa riconducibili al personale di cancelleria che se non immediatamente reintegrati porterebbero alla paralisi degli uffici di cancelleria con il conseguente spostamento dell’attività giudiziaria a Catania.

In tanti si augurano che questa ipotesi di trasferimento sia scongiurata mantenendo l’ufficio di prossimità per venire incontro alle esigenze dei cittadini del comprensorio e in special modo agli operatori di giustizia che si vedrebbero privati di una sede decentrata tra le più funzionali della Sicilia.

Adesso spetta ai Sindaci del comprensorio di Mascalucia, Gravina di Catania, San Giovanni la Punta, Tremestieri Etneo, San Gregorio di Catania, Sant’Agata li Battiati e San Pietro Clarenza, il cui capo fila e Mascalucia, fornire le giuste risorse affinchè il Presidente del Tribunale di Catania non sia costretto a disporre il trasferimento dell’intero ufficio o parte di essi.