F1, Verstappen spezza l’incantesimo Mercedes e vince, Leclerc quarto

Una gara dettata dalle gomme, quella che si è corsa a Silverstone in occasione del 70° anniversario della Formula 1, conclusasi in maniera decisamente non scontata. A rovinare i piani della Mercedes e a romperne l’incantesimo dopo ben cinque gare, quest’oggi ci ha pensato Max Verstappen che ha vinto davanti a Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, che completano così il podio ma non senza difficoltà. La Red Bull non vinceva a Silverstone da ben 12 anni, da quando Mark Webber si aggiudicò il GP nel 2012, mentre per il pilota olandese si tratta della nona vittoria in carriera, ottenuta giocandosi un vero e proprio jolly in termini di strategia: partito quarto su gomma bianca, a differenza degli avversari partiti su gomma gialla, Verstappen è riuscito ad allungare il primo stint mantenendo la vetta fino alla fine, anche dopo il secondo pit-stop e approfittando di quello che al momento è l’unico punto debole della W11. Con il GP del 70° anniversario della Formula 1, la gestione delle gomme si conferma infatti un vero e proprio tallone d’Achille per la Mercedes, che dal weekend scorso fatica a trovare il giusto bilanciamento per evitare il blistering (indimenticabile la vittoria su tre ruote di Hamilton di una settimana fa).

E così, mentre Red Bull e Ferrari non ne hanno sofferto affatto, Hamilton ancor più di Bottas ha mostrato evidenti segni di graining ma soprattutto di blistering già a 7 giri dal via, il che lo ha costretto a fermarsi ai box non una ma ben due volte. Probabilmente il pilota inglese avrebbe anche tentato la fortuna evitando la sosta a 9 giri dal termine, ma comunque al 46° giro aveva già chiuso il sorpasso su Charles Leclerc mettendosi a caccia della seconda posizione del compagno di squadra. Partito dalla pole, Bottas ha timidamente tentato di difendersi dal sorpasso dall’esterno che il pilota inglese ha escogitato in curva 6, ricordandogli ancora una volta chi è il più forte tra i due in Mercedes. La scelta di Pirelli di portare miscele più morbide in occasione del GP del 70° Anniversario, aumentandone anche la pressione, ha dunque messo in evidente difficoltà la “regina nera” di questo mondiale, che ne esce insoddisfatta nonostante il secondo e terzo posto.

Per la Scuderia Ferrari si è invece chiuso un weekend che si potrebbe definire “dolceamaro”. Mentre infatti il quarto posto di Charles Leclerc sa quasi di vittoria, Sebastian Vettel è giunto ancora una volta al traguardo chiudendo fuori dalla zona punti, ovvero in 12^ posizione. Tra i due compagni di squadra sembra esserci un vero e proprio abisso in termini di prestazioni e feeling con la SF1000. Il monegasco, partito ottavo e scivolato in 10^ posizione dopo una partenza non eccellente, ha infatti trovato un ritmo migliore (specialmente dopo aver montato le hard a metà gara) ed è così riuscito ad agguantare il quarto posto, gestendo le gomme a fine gara e con una strategia ad una sola sosta. Le miscele più morbide di Pirelli, gestite molto bene da Leclerc, hanno così giocato a favore di una Ferrari che in certe fasi aveva lo stesso passo gara della Red Bull. Tutt’altra storia per il compagno di squadra Vettel però che, dopo il testa coda al via, non è più riuscito a liberarsi del traffico e a risalire la china. Due settimane del tutto negative per il tedesco (il momento peggiore della sua carriera), evidentemente preso dalla sfiducia nei confronti di una monoposto che con lui non va come dovrebbe, e di questo non fa certamente mistero. Lasciandosi dunque alle spalle questi due weekend di gara a Silverstone, la Ferrari e l’intero circus della Formula 1 si trasferisce a Barcellona. Ad attenderli ci sarà il circuito Catalunya che, a differenza di Silverstone, richiede il massimo carico aerodinamico possibile. E nonostante la Ferrari non giunga con un vero e proprio punto di forza, in vista del prossimo fine settimana la Mercedes dovrà trovare il modo per evitare quel blistering che oggi gli è valso la vittoria.

Fonte foto: motorinolimits.com