Mistero Gioele: quel buco di 10 minuti e una sensitiva afferma: “Presto sarà trovato”

Proseguono anche il giorno di ferragosto con ben 70 uomini tra vigili del fuoco, forestali, protezione civile, polizia e carabinieri del gruppo Cacciatori di Sicilia le ricerche del piccolo Gioele. Gli uomini delle forze armate coordinati dal Procuratore Capo di Patti Cavallo stanno perlustrando la zona dove è stata trovata morta la donna e quelle limitrofe con l’aiuto di droni e cani molecolari. Controllati anche casolari e pozzi.

Spunta una nuova ipotesi investigativa sulla morte di Viviana Parisi, la dj trovata morta lo scorso 8 agosto nelle campagne di Caronia, e sulla scomparsa del figlio di 4 anni, Gioele.

Secondo questa ipotesi il bambino sarebbe morto nell’incidente stradale avvenuto sull’autostrada e poi la madre, in preda al panico avrebbe nascosto il corpo del bambino e si sarebbe suicidata.

Il nuovo dettaglio è emerso in giornata sempre dai filmati delle telecamere di video-sorveglianza che mostrano il piccolo Gioele, in macchina con la mamma a Sant’Agata di Militello, ma era vivo.

Gl inquirenti ora si stanno dunque concentrando su quanto accaduto subito dopo l’incidente con un camion di operai avvenuto sulla galleria dell’autostrada prima di Caronia. La polizia stradale conferma tuttavia come l’incidente sia stato di lieve entità, anche se non si può escludere nulla.

Non c’è nessuna novità“. Non aggiunge altro il Procuratore capo di Patti (Messina) Angelo Vittorio Cavallo che ha appena finito il nuovo sopralluogo in un terreno, dove c’è un casolare, a Torre del Lauro a Marina di Caronia (Messina), a circa 400 metri dal luogo del ritrovamento di Viviana Parisi, la donna di 43 anni scomparsa il 3 agosto con il figlio Gioele di cui si sono perse le tracce. Per oltre due ore il magistrato ha partecipato al sopralluogo con la polizia scientifica e le unità cinofile della Polizia.

I vigili del fuoco avevano anche ispezionato un pozzo a poco meno di un chilometro dal luogo del ritrovamento del corpo di Viviana Parisi. Diverse squadre sono state al lavoro con i mezzi Usar per arrivare fino al fondo del pozzo e dei droni.. Fino a questo momento senza risultato.

“Chiunque abbia visto qualcosa dopo l’incidente, nelle campagne, si faccia avanti, chiami la polizia. Io amo mio figlio e lo voglio trovare…”. E’ l’appello commosso lanciato tra le lacrime da Daniele Mondello, padre di Gioele, il piccolo di 4 anni scomparso lo scorso 3 agosto insieme alla madre Viviana Parisi, la dj di 43 anni trovata poi morta nelle campagne di Caronia nei pressi dell’autostrada A 20 Messina-Palermo.

Intanto il procuratore di Patti, Angelo Cavallo, parlando delle indagini sulla morte della dj Viviana Parisi e sulla scomparsa del figlio ha detto che  “dal video di Sant’Agata di Militello si capisce che Gioele era vivo: si vede la faccia e si vede che è vivo. L’immagine è chiara. E questo rende più fondata l’ipotesi che nell’incidente stradale il bambino fosse con la madre. Parliamo di ipotesi perché c’è un ‘buco’ di 10 minuti”. 

Intanto i familiari del piccolo non lasciano niente di  intentato per trovare il bambino di 4 anni scomparso da 11 giorni. Così Mariella Mondello, zia paterna del piccolo, ha contattato anche una sensitiva, Rosa Maria Laboragine, che si dice “convinta che Giole verrà ritrovato a breve”. “Lui – aggiunge – è lì, vicino alla madre e probabilmente adagiato su alcune foglie”. “Sono diversi giorni – aggiunge Laboragine – che sto male per la situazione di questo bambino. Se non dovesse essere ritrovato tra qualche giorno verrò io ad aiutarli. Sono sicura che il suo corpicino verrà ritrovato e portato alla famiglia”.