Catania, Pellegrino lancia Raffaele: “Sarà un 3-4-3 propositivo e di qualità”

Da giorni era soltanto una ‘questione di tempo’. Un conto alla rovescia che per i tifosi del rossazzurri è finalmente terminato: Giuseppe Raffaele è ufficialmente il nuovo allenatore del Catania per la stagione 2020\21 di Serie C.

L’allenatore siciliano, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, dopo aver definito la risoluzione del contratto col il Potenza, torna nella sua terra due anni dopo l’ultima volta. Raffaele ha infatti firmato a Torre del Grifo, il
contratto annuale, più opzione per il secondo, che lo legherà al Catania fino al giugno 2021. Scelto da Pellegrino e Guerini per la sua capacità di valorizzare i giovani, il tecnico siciliano predilige come sistema di gioco il 3-4-3, un modulo con quel tridente offensivo da sempre prediletto dalla piazza etnea.

Ed è stato proprio il neo-direttore dell’Area Sportiva Maurizio Pellegrino, a rilasciare alcune dichiarazioni in merito alla nomina del nuovo tecnico:

“Abbiamo scelto Giuseppe Raffaele – spiega il direttore dell’area sportiva Maurizio Pellegrino – valutando anzitutto la sua idea di calcio, sempre propositiva e di qualità, la riconoscibilità della sua impronta tattica e la capacità di valorizzare le individualità nel contesto delle superiori esigenze del collettivo. Il contratto è annuale ma prevede un’opzione a favore del nostro club per la stagione 2021/22: considerando la parabola ascendente della carriera del neo-allenatore rossazzurro, abbiamo voluto individuare nel presente, così, anche una strada per il futuro”.

Adesso, dopo un’annata complicatissima e un fallimento sfiorato, grazie all’ottimo lavoro della nuova proprietà, a Catania si può finalmente tornare a parlare di calcio. Da oggi, anche con un siciliano alla guida. Da lunedì 17 scatta la nuova stagione: prima tamponi per tutti, poi si procederà con il lavoro sul campo. E per il momento tifosi in “stand by” E lontani da Torre del Grifo per le norme anti Covid.

Marcello Mazzari