Aeroporti: tutti in fila per il test molecolare, a Catania invece tutto tace

Tutti rispettosamente in fila in attesa di sottoporsi al test molecolare Covid-19.  Questa è la “fotografia” di questa mattina all’aeroporto di Fiumicino a Roma in occasione dell’avvio dei test Covid-19 sui vacanzieri di rientro da Croazia, Malta, Spagna e Grecia oggetto dell’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, al fine del contenimento della diffusione del virus.

Ma mentre a Roma già sono operative le direttive disposte dal Ministro della Salute all’aeroporto di Catania tutto tace (l’ordinanza è di stamani), anche per i cosidetti rientri da paesi a rischio quali Malta, Spagna e Grecia che sono collegati con lo scalo etneo con  voli diretti, al momento infatti, non ci sono controlli di questo tipo ne sembrano esserne state attuati altri.

Sul sito SAC non c’è al momento alcuna comunicazione in merito: ma da informazioni assunte sembra si stia programmando l’allestimento nel terminal C, in collaborazione con i vertici Asp catanese, di un’area attrezzata dal punto vista sanitario per poter effettuare i test molecolare in tutta sicurezza e riservatezza. Si stimano almeno quindici giorni quelli necessari per poter avviare lo screening nel frattempo continuano gli arrivi in Sicilia.

Viaggiatori sia essi residenti o domiciliati nell’Isola che sono stati a Malta, in Grecia o in Spagna (anche solo di transito) dovranno registrarsi sul sito internet www.siciliacoronavirus.it, darne comunicazione al proprio medico di famiglia o al pediatra di libera scelta, al dipartimento di Prevenzione Asp competente per territorio ed al Comune di residenza o domicilio. I cittadini in questione saranno presi in carico dalle Usca per la sorveglianza sanitaria e dovranno rimanere in isolamento fiduciario per 14 giorni. Al termine della quarantena, saranno sottoposti a tampone.

Mentre turisti e non residenti o domiciliati che, provenendo o transitando da Grecia, Malta e Spagna facciano ingresso in Sicilia dovranno attenersi ad azione di sorveglianza e monitoraggio sanitario. Per loro scatterà l’obbligo di registrazione sul sito internet siciliasicura.com, e di utilizzo dell’app “SiciliaSiCura” “con finalità di contatto con il Servizio sanitario regionale (Ssr) ed eventuale monitoraggio/assistenza del proprio stato di salute”. Saranno le Uscat (Unità sanitarie di continuità assistenziale turistica) a prendere in carico tutti i soggetti registrati.

A Milano invece la direzione generale del Welfare in Lombardia sta lavorando, in contatto con il Ministero della Salute e la Sea che gestisce gli aeroporti milanesi, perché si arrivi ad allestire in prossimità degli scali di Linate e Malpensa delle postazioni, coinvolgendo anche strutture ospedaliere, per l’esecuzione dei tamponi per coloro che rientrano da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Postazioni che, da quanto si è saputo, si vorrebbe allestire il prima possibile, entro metà della prossima settimana.