Modica, bimbo di 21 mesi muore in ospedale: picchiato a sangue?

Dopo avere interrogato la madre, Letizia Spatola, la polizia, che sta procedendo alle indagini su delega della Procura della Repubblica di Siracusa, ha posto in stato di fermo il convivente della donna Salvatore Bianco 30 anni, in merito alla morte del piccolo di 21 mesi deceduto nell’ospedale di Modica (Rg) dove era stato accompagnato dalla madre per fargli prestare delle cure urgenti.

Le cause del decesso sono in fase d’accertamento ma secondo quanto si apprende sul corpicino del piccolo ci sarebbero lividi e lesioni compatibili con delle percosse. La coppia abita a Rosolini, cittadina del siracusano di 20 mila abitanti.

Sarà l’autopsia sul corpicino a rivelare le cause del decesso anche se i lividi riscontrati sul collo e sul corpo del bambino farebbero ipotizzare il peggio: a ucciderlo sarebbero state le percosse ricevute. Il medico che l’ha visitato quando il piccolo è arrivato nel pronto soccorso dell’ospedale ‘Maggiore‘ è rimasto senza parole, tant’è che ha avvertito subito la polizia. Gli agenti del commissariato hanno subito sentito la madre del bimbo, che vive in una casa popolare a Rosolini (Sr), insieme al suo convivente originario di Noto che non è il padre del bambino.

Proprio il racconto della donna ha portato gli agenti all’uomo che in serata è stato fermato. Le indagini della polizia di Modica, coordinate dal procuratore di Siracusa, Sabrina Gambino, e dal sostituto Donata Costa consentiranno di ricostruire una vicenda oscura, maturata in un ambiente estremamente degradato. E la madre Letizia Spatola, 23 anni, è stata accusata di omicidio volontario.