Catania, Raffaele lavora a “fari spenti” Pellegrino sul Club: “La città merita trasparenza”

E’ cominciata ieri la seconda settimana del ritiro 2020 targato Calcio Catania Sigi. Dopo tutti controlli medici del caso – che fortunatamente non hanno evidenziato problematiche legate all’emergenza epidemiologica – il gruppo rossazzurro guidato da mister Raffaele ha svolto nei primi giorni sedute di allenamento individuali e, successivamente, vere e proprie sessioni condivise. Già da tre giorni, infatti, gli etnei si allenano a pieno regime in vista dell’inizio del prossimo campionato di Serie C che ripartirà ufficialmente fra poco più di un mese, ossia nell’ultimo weekend di settembre. E se da un lato il nuovo tecnico sembra essersi già insediato nel migliore dei modi, lavorando – per adesso – a fari spenti con l’obiettivo di consolidare (e se possibile migliorare) la buona squadra lasciata da Cristiano Lucarelli, sul piano dirigenziale a tener banco sono le solite questioni legate all’ingresso di nuovi possibili soci e alla definitiva composizione dell’organigramma societario.  Proprio nelle ultime ore, infatti, è tornato in auge il nome di Joe Tacopina, l’imprenditore italo-americano ex proprietario del Venezia che in questi mesi ha più volte espresso il suo gradimento per il nuovo futuro rossazzurro. Un interesse che, tuttavia, al momento l’avvocato newyorkese ha manifestato solo a parole e non avviando un reale dialogo con Maurizio Pellegrino – in qualità di principale esponente di S.I.G.I. – o con gli altri membri della cordata di imprenditori catanesi che oggi sono al timone del Calcio Catania. Lo stesso direttore dell’Area Tecnica rossazzurra, infatti, proprio ieri pomeriggio – in occasione della premiazione per la 5° edizione del Premio Ussi Estate – ha commentato così questo nuovo riavvicinamento di Tacopina al club etneo: “Se dovesse arrivare offerta concreta, visto che il nostro è un azionariato diffuso, la prenderemo in considerazione. Chi è interessato al Catania lo faccia con rispetto per i tifosi e per chi lavora e senza fare rumore. La proprietà è disponibile ad un confronto. A oggi leggo solo di eventuali trattative e voglie di ingresso. Ma solo sui media. Nei confronti della città serve trasparenza. Oggi la Sigi dopo i passi importanti pretende chiarezza e concretezza”. Insomma, parole che confermano come ad oggi si navighi ancora sull’oceano delle ipotesi e non ci sia il sentore di un imminente ingresso. Tuttavia, malgrado questa smentita di rito, sembra confermato che fra domani e dopodomani, Tacopina farà una nuova visita a Catania, con una permanenza questa volta più lunga e che probabilmente sancirà il punto di svolta – sia in positivo che, possibilmente, in negativo – di questa piccola telenovela.
Ed esattamente in un senso o nell’altro, l’eventuale ingresso in società dell’ex dirigente della Roma – così come quello di altri possibili nuovi soci – porterà a capire anche quale potrà essere la “forza economica” della dirigenza rossazzurra in vista dell’ormai vicina apertura del calciomercato giorno 1 settembre. Attualmente infatti, sotto quel punto di vista le novità sono poche: al netto dei confermati addii di Angiulli (che ha rescisso il suo contratto con il Catania e si è aggregato alla Sambenedettese) e del giovane difensore Pino (che verrà presto girato in prestito alla Lazio), le uniche new entry nell’organico a disposizione di mister Raffaele sono state quelle dei promettenti Pecorino e Di Stefano e di alcuni ragazzi della Beretti che quest’anno saranno aggregati alla prima squadra. Aspettando l’ufficialità dell’ennesima – e meritata – riconferma di capitan Biagianti (che sta per firmare un altro rinnovo annuale), per i possibili arrivi dal mercato bisognerà appunto attendere ancora qualche giorno. Per adesso, l’unico profilo che suscita il concreto interesse del Catania è l’ex Sicula Leonzio, Facundo Lescano (oggi svincolato), che potrebbe arricchire il reparto offensivo rossazzurro insieme ad altri ex ‘pupilli’ (dall’esperienza a Potenza) che Raffaele avrebbe individuato e per i quali proverà a spingere dopo essersi confrontato con la società. Come detto, i nomi più importanti sono invece legati alla formazione del definitivo assest societario che si formalizzerà nelle prossime settimane.
In definitiva quindi, ad oggi ci troviamo nel più classico dei periodi ‘transitori’. Momenti di dialoghi, riflessioni e valutazioni quelli che si stanno vivendo in questi giorni a Torre del Grifo dopo le infinite novità degli ultimi mesi. La nuova stagione è ormai cominciata e il Catania ha iniziato a prepararla lavorando a testa bassa e senza proclami, quasi a fari spenti. Tuttavia, viste le buone premesse, abbiamo già una certezza: dopo tanto tempo, sarà l’annata che segna l’inizio di una nuova era.


Marcello Mazzari