Treni e Metro: attesa infinita per i rimborsi dei pendolari…

Con il varo dei provvedimenti del Governo che hanno imposto il Lockdown per limitare il diffondersi della pandemia di fatto cancellando le vacanze, le manifestazioni sportiveeventi culturali, spettacoli e concerti, la frequentazione di palestre, corsi, scuole, università. Questi provvedimenti, pur doverosi per la salute pubblica, hanno generato numerosi contenziosi tra consumatori e fornitori di servizi: i più frequenti riguardano senz’altro tutti coloro che hanno dovuto disdire dei viaggi (aerei, ferroviari o marittimi) oppure soggiorni presso strutture alberghiere o interi pacchetti turistici. Su alcune di queste situazioni, le regole per i rimborsi sono stabilite dagli stessi Decreti del Governo, che tuttavia creano malumori e malcontenti con intere categorie che ancora attendono i rimborsi per i servizi non goduti.

I pendolari siciliani, come riporta una nota Comitato Pendolari Siciliani – Ciufer, sono ancora in attesa di ricevere i rimborsi degli abbonamenti e loro malgrado sono al centro di un rimbalzo di responsabilità tra la Regione Sicilia e Treniitalia spa che non permette di predisporre il vademecum con le indicazioni operative e il fac simile di domanda necessari ai pendolari per poter presentare le istanze.

Di seguito il comunicato a firma di Giosue Malaponti che ci auguriamo possa essere di sprone alle parte interessati per addivenire a una soluzione che in tempi brevi soddisfano le giuste rimostranze dei pendolari che già devono viaggiare in un sistema di trasporto ferroviario siciliano non certo sufficiente per efficienza e celerità.

Come sempre la Sicilia dimostra di essere l’ultima della classe anche sotto il profilo della tutela dei siciliani stessi.
Con il Decreto Rilancio (D.L. 34/2020 del 19 maggio 2020) coordinato con la legge di conversione 17 luglio 2020, n. 77 recante: «Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonche’ di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19», sono state definite le disposizioni nazionali per il comparto del trasporto locale, ma in Sicilia nessuno da disposizioni in merito.
E’ dal mese di marzo che chiediamo al Dipartimento trasporti (tramite mail, pec, telefonate, etc.) di avere notizie in merito alla questione dei rimborsi degli abbonamenti mensili/annuali. Da quello che ci risulta, vi è una sorta di scaricabarile tra il committente “Regione Siciliana” e l’impresa ferroviaria “Trenitalia Spa”. Mentre le altre regioni e le altre aziende di trasporto hanno già previsto e predisposto i moduli di richiesta per gli utenti, in Sicilia né la Regione né Trenitalia da disposizioni in merito alla richiesta di rimborso degli abbonamenti ferroviari mensili e annuali come previsto dal “Decreto Rilancio” (D.L. 34/2020 del 19 maggio 2020) all’art. 215 – Misure di tutela per i pendolari di trasporto ferroviario e TPL – e precisamente: …- le aziende erogatrici di servizi di trasporto ferroviario ovvero di servizi di trasporto pubblico locale procedono nei confronti degli aventi diritto al rimborso, optando per una delle seguenti modalita’:
a) emissione di un voucher di importo pari all’ammontare del titolo di viaggio, ivi compreso l’abbonamento, da utilizzare entro un anno dall’emissione;
b) prolungamento della durata dell’abbonamento per un periodo corrispondente a quello durante il quale non ne e’ stato possibile l’utilizzo.

  1. Ai fini dell’erogazione del rimborso, gli aventi diritto comunicano al vettore il ricorrere delle situazioni di cui al medesimo comma 1, allegando:
    a) la documentazione comprovante il possesso del titolo di viaggio di cui al comma 1, in corso di validita’ durante il periodo di efficacia dei provvedimenti attuativi delle misure di contenimento previste dall’articolo 1 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13 o dall’articolo 1 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35;
    b) dichiarazione rilasciata ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445, relativa al mancato utilizzo, in tutto o in parte, del titolo di viaggio in conseguenza dei provvedimenti attuativi delle misure di contenimento di cui alla lettera a).
  2. Entro trenta giorni dalla ricezione della comunicazione di cui al comma 2, il vettore procede al rimborso secondo le modalita’ di cui al comma 1.
    Questo è quanto dispone l’art. 215 del “Decreto Rilancio” ed in merito a queste disposizioni, chiediamo all’assessore regionale ai trasporti e alla mobilità, on. Marco Falcone, ai Dirigenti del Dipartimento Trasporti e ai Dirigenti di Trenitalia Spa Sicilia di voler intervenire per fare chiarezza sulle relative competenze e la dovuta predisposizione dei moduli di richiesta per i rimborsi degli abbonamenti mensili/annuali che molti utenti-pendolari siciliani aspettano di avere per poterne fare richiesta. Confidiamo in un autorevole ed immediato intervento per la definizione della modulistica per richiedere i rimborsi degli abbonamenti mensili ed annuali relativi ai mesi di marzo e aprile dovuti al lockdown e per il mese di maggio 2020 in quanto servizio di trasporto ferroviario era garantito al 50 per cento creando enormi disagi all’utenza pendolare che rientrava sul proprio posto di lavoro.
    Giosuè Malaponti – Comitato Pendolari Siciliani – Ciufer