Catania, ore decisive per l’ingresso di Tacopina

A Torre del Grifo sono giorni ed ore fondamentali per definire i programmi futuri del Calcio Catania. Non c’è solo da preparare nel migliore dei modi la prossima stagione sportiva, ma serve anche fissare una volta per tutte le forze in società. Infatti, dopo aver salvato la matricola 11700 e messo al sicuro il club dallo spettro del fallimento, adesso la S.I.G.I. ha il compito di rispettare le promesse fatte in questi mesi dando forma ad un progetto all’altezza della fama del club etneo e delle aspettative dei suoi tifosi.

E’ per questo motivo che la società rossazzurra continua ad essere alla ricerca di un definitivo assetto societario che possa far fronte senza timori alla pesantissima situazione debitoria che il club deve ancora fronteggiare. Fondamentale quindi, proseguire nel dialogo con possibili nuovi imprenditori ed investitori concretamente interessanti ad entrare a far parte di questo ambizioso progetto. A tal proposito, come vi abbiamo raccontato nell’arco di queste settimane, la pista che rimane più calda risulta essere quella che porta a Joe Tacopina, l’avvocato italoamericano ormai da tempo seriamente interessato al ‘nuovo corso’ etneo. Come anticipatovi, infatti, in questi giorni l’ex patron del Venezia si trova nuovamente qui a Catania per proseguire il dialogo che sta avendo con i vertici di SIGI.

Proprio nella giornata di oggi, ci sarà un importante incontro fra le parti che sicuramente segnerà un punto di svolta della situazione in un senso o nell’altro. Il quadro al momento continua ad avere le vesti della ‘chiacchierata’, ma questo imminente confronto potrebbe ben presto portarci a delle importantissime novità. Lo ha confermato anche Nuccio La Ferlita, tra i principali soci della SpA, che ieri con riferimento a tale possibilità si è così espresso ai microfoni di Futura Production: “Con Tacopina c’è un’interlocuzione. Ha chiesto documentazioni per capire quale fosse attualmente il profilo economico-finanziario dell’azienda. Noi gli stiamo mettendo a disposizione tutti i documenti necessari affinchè formuli una proposta di partecipazione al nostro progetto. Progetto che si basa su un azionariato diffuso, aperto a Tacopina e qualsiasi altra impresa o imprenditore che ne voglia fare parte rispettando le regole che ci siamo dati. Al di là della visibilità che tutti danno a Tacopina, che la gente aspetta come fosse il salvatore della patria, tengo a sottolineare che siamo tutti salvatori della patria rispondendo ad un modello aziendale che include i tifosi. Non pensate che chiunque entri dopodomani ci porta in Champions League…”.

Insomma, parole che da un lato confermano questa fase interlocutoria ‘avanzata’, e dall’altro ribadiscono il concetto di centralità nel progetto che nel corso di questi mesi S.I.G.I. ha giustamente ribadito di voler avere. E infatti il principale nodo della questione con Tacopina risulta essere questo: l’azionariato diffuso si presenta come un sistema economico flessibile, aperto all’ingresso di nuove figure in grado di portare nuovi capitali e dare manforte al progetto, ma proprio in tal senso l’imprenditore statunitense vorrebbe invece adervirvi ricoprendo un ruolo primario sin da subito. Da ambo le parti, servirà quindi venirsi incontro, soprattutto per fare il bene del Catania. E’ indubbio infatti, che l’auspicabile ingresso di un imprenditore come l’ex dirigente della Roma potrebbe rappresentare quel quid in più per dare una ulteriore scossa all’ambiente e far sognare in grande. Non ci resta quindi che aspettare l’esito dell’incontro odierno che si terrà a Torre del Grifo: proprio negli ultimi giorni d’estate, l’inizio della nuova stagione sportiva potrebbe coincidere con quello del definitivo preludio di una nuova fiorente era a tinte rossazzurre…

Marcello Mazzari