Migranti, Lampedusa scoppia e il sindaco annuncia lo sciopero

Un barcone con centinaia di migranti a bordo, circa 370 secondo una prima stima, è stato soccorso in nottata a 4 miglia da Lampedusa mentre rischiava di capovolgersi a causa del forte vento di scirocco. La tragedia è stata evitata grazie all’intervento delle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza, che hanno scortato l’imbarcazione in porto.

Il maxisbarco sull’isola, dove nelle ultime 24 ore erano approdati altri 500 migranti su una trentina di piccole imbarcazioni, ha fatto scattare una nuova emergenza e scatenato la protesta di un drappello di abitanti guidati dall’ex senatrice della Lega Angela Maraventano che hanno cercato di impedire il passaggio dei mezzi di soccorso sulla banchina. “Siamo stanchi – ha detto la Maraventano, vanno rimpatriati immediatamente. Impediremo con tutte le nostre forze di farli passare”.

Momenti di tensione che si sono ripetuti questa mattina davanti al Comune di Lampedusa dove un gruppo di cittadini manifesta per chiedere “la chiusura dell’hotspot dell’isola“. Alla guida della protesta sempre l’ex senatrice leghista Angela Maraventano.

L’hotspot va chiuso – dicono a gran voce i cittadini, come si vede anche nei video pubblicati sul sito www.adnkronos.com – perché abbiamo oltrepassato ogni limite”.

Per domani il sindaco Salvatore Martello ha convocato le associazioni per decidere uno sciopero generale. Che però i cittadini vogliono già per domani. “Aspettiamo due giorni – dice Maraventano – e decidiamo.