Catania, Tacopina insiste ma qualcuno della Sigi non è convinto

Si continua a trattare, per ora nessuna novità. Ufficiale. E’ questo l’esito dell’incontro durato circa due ore e mezza fra Joe Tacopina e la dirigenza del Calcio Catania – rappresentata dai membri del gruppo S.I.G.I. – avvenuto questo pomeriggio a Torre del Grifo. Prosegue quindi la fase interlocutoria che dovrebbe portare all’ingresso in società dell’imprenditore italo-americano, che come vi abbiamo raccontato è tornato in Sicilia proprio in questi giorni per l’affondo decisivo nei discorsi con la nuova proprietà.

All’uscita dai cancelli della struttura catanese, l’ex patròn del Venezia si è limitato ad un “Ciao guys” rivolto ai giornalisti lì presenti ad aspettarlo, mostrando tuttavia anche un sorriso che lascia ben sperare il popolo rossazzurro. Servirà ancora qualche giorno quindi per capire se e con quali modalità Tacopina entrerà in società.

Come anticipato, al momento il principale nodo della questione resta proprio il possibile ruolo che l’avvocato newyorkese avrebbe nel nuovo corso rossazzurro: la sua volontà infatti è quella di assumere un incarico di prim’ordine e la maggioranza delle quote del club. Un desiderio che al momento non trova il benestare della S.I.G.I., che ha impostato il progetto di rinascita sportiva del Catania sul modello dell’azionariato diffuso, dove nessun socio dovrebbe ricoprire un ruolo di assoluta centralità.

Nonostante ciò, restano ferme le volontà di entrambe le parti di venirsi incontro: Tacopina per un nuova avventura nel calcio italiano con un progetto che lo stimola, e S.I.G.I. per la necessità di avere nuovi investitori che possano immettere un’importante liquidità nelle casse del club ancora alle prese con una pesante situazione debitoria. E allora la piazza può ben sperare, perchè – in attesa di ulteriori novità – finalmente potrebbe essere vicino il definitivo inizio di una ‘nuova era’.