Scuola, ecco la “chiamata veloce” per i docenti in graduatoria e senza ruolo

Prende il via la “chiamata veloce” dei docenti, la nuova procedura prevista dal decreto sulla scuola approvato a dicembre in Parlamento che consente a chi è in graduatoria, ma non ha ottenuto il ruolo con la normale tornata di assunzioni, di poter presentare domanda in un’altra regione dove ci sono posti disponibili per ottenere prima la cattedra a tempo indeterminato.

Le domande potranno essere effettuate fino alle ore 23.59 del 2 settembre. L’apertura della procedura è slittata di alcune ore per consentire al Ministero di poter scaricare tutti i dati dei posti rimasti disponibili dai singoli Uffici Scolastici Regionali in modo corretto e metterli così a disposizione dei docenti che aspirano al ruolo.

Da stamattina è possibile presentare l’istanza e già si registra l’afflusso di utenti sul sistema. Subito dopo l’assegnazione dei posti con la chiamata veloce si procederà con le supplenze. Il Ministero ha infatti messo a punto un fitto cronoprogramma, scadenza dopo scadenza, per consentire un avvio ordinato del nuovo anno che sta consentendo di chiudere le singole operazioni nei tempi previsti per la prima volta dopo molti anni.

Gli aspiranti insegnanti devono presentare un’unica domanda online sull’apposita piattaforma ministeriale raggiungibile da istanze online nel periodo compreso tra il 29 agosto e il 2 settembre.

Nella domanda di partecipazione sarà necessario:

  • scegliere la regione;
  • indicare la provincia o le province di destinazione situate nella regione scelta;
  • indicare le classi di concorso/tipo posto di interesse e le relative graduatorie di inserimento, che costituiscono titolo di accesso alla procedura di chiamata;
  • indicare, nel caso di più province di destinazione, l’ordine di preferenza tra le stesse e, per ciascuna provincia, l’ordine di preferenza tra le classi di concorso/tipo posto per i quali si partecipa;
  • indicare nel caso di un’unica provincia di destinazione, l’ordine di preferenza tra le classi di concorso/tipo posto per i quali si partecipa;
  • indicare la regione/provincia di provenienza e l’USR responsabile della procedura concorsuale nel caso in cui sia stata disposta l’aggregazione territoriale dei concorsi.

Limiti per la scelta di regione e provincia:

  • i soggetti presenti in GAE possono fare domanda per una sola regione diversa da quella in cui sono inseriti, con la facoltà di indicare la provincia o le province di destinazione e l’ordine di preferenza delle stesse, oppure, in alternativa, fare domanda per altre province della stessa regione in cui sono già inseriti.
  • i soggetti presenti nelle graduatorie di merito possono presentare domanda per una sola regione diversa da quella in cui sono inseriti, con la facoltà di indicare la provincia o le province di destinazione (della regione prescelta), e l’ordine di preferenza nel caso di più province;

Il punteggio, le preferenze e le precedenze possedute, già registrate al sistema informativo, sono visualizzate e salvate nella base dati dell’istanza.

Le assunzioni nelle scuole sono disposte rispettando la ripartizione al 50% tra graduatorie concorsuali e GAE. Ai docenti viene fatta una proposta di assunzione rispettando la posizione in graduatoria e tenendo conto della priorità indicata tra le diverse province e anche dell’ordine di priorità tra i diversi tipi di posto indicati per quella provincia.

https://www.istruzione.it/polis/Istanzeonline.htm